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Halloween: le Gav in cerca di chi sacrifica gatti neri
La Provincia attiva le guardie ambientali in vista della “festa delle streghe” per proteggere quel tipo di mici usati per riti satanici o macabro divertimento
LIVORNO. Attenti a quel che fate ad Halloween, specialmente se pensate di festeggiare la ricorrenza “Made in Usa” sacrificando gatti neri. Con un comunicato, infatti, la Provincia di Livorno ha fatto sapere che le guardie ambientali volontarie (Gav) saranno impegnate nei prossimi giorni per proteggere i gatti neri.
Secondo la nota diffusa, questi mici così particolari, che vengono molte volte associati alla sfortuna, «spesso vengono sacrificati proprio durante i rituali satanici che qualcuno pratica in occasione della ricorrenza di Halloween». E per chi sgarra le sanzioni saranno pesantissime. «Tutti coloro che saranno trovati a sequestrare o peggio ancora uccidere gli animali - scrive la Provincia saranno denunciati dalle Gav ai sensi dell'articolo 544 ter del codice penale che regolamenta i maltrattamenti agli animali. Come già sottolineato, le sanzioni saranno pesanti: da quelle pecuniarie fino all'arresto.
La legge, infatti, stabilisce «che chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagioni una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da 3 mesi a 1 anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro».
In più, la stessa pena si applica a «chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate oppure li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi». E in caso di morte dell’animale maltrattato, la pena viene aumentata della metà.
Insomma, che siate seguaci di riti satanici oppure persone così annoiate e senza un minimo di coscienza da compiere atti così crudeli, pensateci bene. Le Gav potrebbero trovarvi.
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