Il dolore
Porta a Terra, primo sì al completamento con 4 nuovi edifici
LIVORNO. Porta a terra potrà ingrandirsi, con nuovi edifici con destinazione commerciale, alberghiera o di servizi. Dalla quarta commissione è arrivato il primo via libera all'approvazione del piano...
LIVORNO. Porta a terra potrà ingrandirsi, con nuovi edifici con destinazione commerciale, alberghiera o di servizi. Dalla quarta commissione è arrivato il primo via libera all'approvazione del piano attuativo “Porta a Terra 2”, completamento della trasformazione urbanistica previsto nel piano originario datato 1999. «Con i nuovi interventi – dichiara il vicesindaco Bruno Picchi – conferiremo maggior compiutezza, omogeneità e regolarità alla zona, elevando al contempo la qualità paesaggistica». Ora la discussione si sposterà in consiglio, per l'ok definitivo a un piano che, se approvato, consentirà di poter attuare il 30% delle opere rimaste incompiute rispetto a quanto previsto inizialmente: circa 10mila mq di nuove costruzioni.
«In particolare saranno quattro i nuovi edifici che potranno sorgere a lato delle torri dove ha sede la Cgil», spiega il dirigente Gianfranco Chetoni: «Due torri e due piastre, cioè fabbricati come quello che ospita Euronics. Più un'altra torre tra Ipercoop e Leroy Merlin». I proprietari potranno presentare progetti in linea con quanto stabilito dal piano del '99. I nuovi edifici potranno avere destinazione commerciale, di servizi o residenziale turistico alberghiera (Rta).
Non è detto che sorgano a breve, dicono sia Picchi che Chetoni: «Il piano dovrà fare i conti con la crisi che colpisce il settore dell'edilizia». Tuttavia un punto fermo c'è: «La richiesta di completare la torre tra l'Ipercoop e Leroy Merlin c'è già stata», afferma Chetoni, anche se non precisa quale destinazione avrà.
Ma il piano Porta a Terra 2 non parla solo di nuovi edifici. Picchi spiega che si arriverà a concludere l’urbanizzazione dell'area: «Verranno migliorate la viabilità, con l'apertura del viale davanti alle due torri che verrà collegato all'Ipercoop e al parcheggio, e verrà aperto un passaggio diretto tra stazione e Ipercoop». Fin qui tutto era previsto dal piano del '99: il vicesindaco segnala ulteriori interventi di messa in sicurezza idraulica: «Interverremo sulle casse di espansione del Rio Cigna e verrà ricalibrato il ponte in via della Padula».
Da Tramonti (Pd) e Cannito (Città Diversa) arriva la richiesta di prestare più attenzione al degrado della zona verde: chiedono un rapporto più diretto col consorzio che si occupa della manutenzione. Al momento del voto, favorevole il Pd più Lamberti, mentre gli altri si esprimeranno in consiglio. Contraria solo Marcella Amadio (Pdl): «Sarei favorevole a dare maggior compitezza alla zona. Ma resto contraria a un progetto che ha affossato il commercio cittadino creando invece una zona non viva». Tema toccato anche da Cannito, che sottolinea come «il progetto non è stato accompagnato da una riqualificazione del centro».
Carlo Fantoni
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