Il dolore
E domani tocca a Castel Sonnino
Domani torna in edicola gratis con Il Tirreno la foto aerea di "Livorno dal cielo", le immagini scattate dal fotografo Fabio Muzzi (con la collaborazione della Sezione aerea di manovra della Guardia...
Domani torna in edicola gratis con Il Tirreno la foto aerea di "Livorno dal cielo", le immagini scattate dal fotografo Fabio Muzzi (con la collaborazione della Sezione aerea di manovra della Guardia di Finanza di Pisa e con il sostegno di sponsor come Authority, Camera di commercio, Porto di Livorno 2000, Wass e Unicoop Tirreno).
Occhi puntati stavolta su Castel Sonnino,
residenza privata ma nell’immaginario un patrimonio paesaggistico quasi collettivo se è vero che in passato l’ipotesi di installare servizi privati nella spiaggia della Cala del Leone, proprio ai piedi del maniero, è stata fortemente avversata.
Figurarsi che, com’è raccontato nei testi che accompagnano la foto, il barone Sidney Sonnino che ha dato il nome al castello (e che lì è sepolto) l’aveva acquistato praticamente negli stessi anni in cui una gentildonna fiorentina, la marchesa Eleonora Ugolini, aveva deciso di comprare Castel Boccale, altro presidio antichissimo nel sistema di difesa e avvistamento che i granduchi avevano predisposto lungo tutta la costa.
Sia Pietro Vigo che Angelica Palli raccontano storie che hanno poco a che fare con quella striscia d’asfalto l’Aurelia – che ogni giorno vomita migliaia e migliaia di auto e camion. Benché la montagnola delle foreste monteneresi non fosse ovviamente neanche allora molto alta, era però piuttosto aspro il rilievo tutt’attorno: tant’è vero che invece che il luogo da bel mondo mondano, quest’angolo di paradiso il barone Sonnino lo volle per sé perrché era un po’ fuori dal mondo. E dalle beghe politiche romane.
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