Toscana
Armato di coltello rapina la tabaccheria
LIVORNO. Il proprietario della tabaccheria volta la testa e mostra la ferita lasciata dalla lama del coltello sul collo. La rapina a mano armata in tabaccheria è andata in scena ieri...
LIVORNO. Il proprietario della tabaccheria volta la testa e mostra la ferita lasciata dalla lama del coltello sul collo. La rapina a mano armata in tabaccheria è andata in scena ieri sera all'orario di chiusura.
Un uomo armato di coltello s’è presentato nel negozio di via Lussemburgo alla Scopaia e ha puntato la lama contro il gestore. È successo verso le 20: in azione un ragazzo italiano che è entrato con il casco in testa e il coltello con il quale ha minacciato di morte il proprietario: «Dammi i soldi o ti uccido», ha ripetuto mettendo a soqquadro il negozio.
Poi, dopo essersi fatto consegnare l’incasso pari a 500 euro, si è allontanato.
Quindi è sparito in sella a un motorino guidato da un complice. Sommaria la descrizione del bandito fornita dalla vittima: sui 30 anni, accento italiano, pare livornese. Difficile per il tabaccaio vedere il volto, che era coperto da un casco integrale.
Il titolare era sotto choc e non ha saputo dire altro alla polizia. In quel momento era da solo. Poi, ancora sconvolto, ha dato l’allarme al 113, che ha inviato sul posto gli agenti delle volanti.
Alla Scopaia è intervenuta anche la polizia scientifica, a caccia di impronte che però, almeno per il momento, non sono state individuate. Sul posto anche gli investigatori della squadra mobile che hanno dato il via alle indagini setacciando la zona. Si cerca un motorino scuro. Questa mattina la relazione finirà sulla scrivania del magistrato di turno che per ora, e fino a quando non ci saranno nuovi elementi iscriverà il fascicolo contro ignoti.
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