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Livorno

«La scuola è sporca». L’Asl fa un sopralluogo

«La scuola è sporca». L’Asl fa un sopralluogo

Diversi genitori degli alunni della scuola elementare Carlo Bini scrivono alla dirigente, lamentandosi che il personale addetto alle pulizie non ha prodotti. La preside replica: «È da tempo che sollecitiamo la cooperativa a svolgere meglio il servizio. Purtroppo non è bastato»

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«Spettabile direttrice,siamo dei genitori degli alunni delle scuole Carlo Bini,appartenenti al circolo Benci,da lei diretto, vorremmo sottoporle alla sua attenzione il fatto che nella scuola in questione ,non arrivano prodotti e materiali per la pulizia della stessa, o arrivano ma in quantità ridicole ( ad esempio alcune bottiglie di candeggina e alcune bottiglie di prodotto per pulire i banchi ) per una scuola di circa 250 alunni , e dopo varie informazioni raccolte ci risulta che questa situazione persiste già da molto tempo , ci chiediamo se lei ne fosse a conoscenza , e come sia possibile che lei non lo fosse , abbiamo notato che il personale che pulisce composto da 2 persone ha soltanto un ora di tempo a disposizione per pulire 10 aule 4 bagni e 2 corridoi . Noi ci chiediamo come sia possibile mantenere un livello di pulizia sufficiente ,come sia possibile che questa situazione duri anche già da un po' di tempo , come sia possibile mantenere per il personale delle pulizie una dignità lavorativa visto che non hanno a disposizione i mezzi per poter svolgere al meglio il proprio lavoro (senza contare l'imbarazzo da loro provato nel prendere atto dello sporco presente)come sia possibile che l'igiene e la pulizia siano diventate di così poca importanza per una scuola pubblica...» Comincia così una lunga lettera di protesta che diversi genitori dei bambini che frequentano l’elementare Bini hanno scritto alla dirigente. Ed hanno anche fatto intervenire l’Asl.

Ma la professoressa Gianna Valente spiega di non aver sottovalutato affatto il problema e replica sottolinenado che le responsabilità sono da individuare nel comportamento tenuto dalla cooperativa di pulizie stessa. « E’ vero che giovedì mattina c’è stato un controllo dell’Asl - spiega la dirigente - ma è altrettanto vero che ci eravamo già attivati per cercare di risolvere questa situazione. Tra l’altro, abbiamo sollecitato più volte la cooperativa incaricata delle pulizie di effettuare in maniera migliore il servizio. Abbiamo anche chiesto che utilizzassesro più prodotti. Ma queste richieste non hanno avuto esito, purtroppo».

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