Gioco
La famiglia a pezzi dopo la notizia
Non è stato facile dire la verità alla moglie dell’imbianchino morto sul lavoro. Quando la donna è stata colta da un malore si è sentita male ed è stato necessario l’intervento del 118 per...
Non è stato facile dire la verità alla moglie dell’imbianchino morto sul lavoro. Quando la donna è stata colta da un malore si è sentita male ed è stato necessario l’intervento del 118 per soccorrerla. Nessuno aveva il coraggio di raccontare ai familiari la verità su quello che era accaduto nel condominio di via Pascoli a Perignano. Sono stati poi i parenti, in particolare il cugino, che era sul luogo dell’incidente quando Mario Pardini è volato dall’impalcatura. Probabilmente l’uomo non ha neppure avuto la possibilità di reggersi da qualche parte. E dalla posizione in cui è stato ritrovato il cadavere si deduce che la vittima abbia sbattuto con violenza la testa.
L’autopsia, che verrà disposta ed effettuata nei prossimi giorni, potrà aiutare a chiarire alcuni aspetti di questa tragedia sul lavoro.
Pardini da molti anni lavorava come imbianchino e consulente nel settore dell’edilizia. Conosceva bene il suo lavoro. Poco prima di cadere nel vuoto era stato visto camminare vicino a un terrazzo. Ma non ci sono testimoni del momento in cui l’uomo ha perso l’equilibrio ed è caduto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
