La protesta
ANCHE COSÌ SI PUÒ AMARE LA CITTÀ
di LUDOVICA MONARCA Bella Livorno, mi fermo qui, canta Bobo Rondelli in una sua famosa canzone. E Livorno è bella davvero, accarezzata da una costa che lascia senza fiato, costellata di ville, parchi...
di LUDOVICA MONARCA
Bella Livorno, mi fermo qui, canta Bobo Rondelli in una sua famosa canzone. E Livorno è bella davvero, accarezzata da una costa che lascia senza fiato, costellata di ville, parchi e luoghi magici, come le fortezze, che meritano ben di più di un amore da dolce stilnovo, cantato e non vissuto. La nostra costa, i nostri parchi, le nostre fortezze potrebbero facilmente trasformarsi in luoghi in cui celebrare grandi amori come quello di Francesco e Daniela. Per la gioia degli sposi che bramano location affascinanti e anche, perché no, delle casse comunali a cui forse il verbo bramare si addice ancora di più in momenti di crisi. Ma non è così.
Il Comune di Livorno è uno dei più restrittivi della regione (ma anche a livello nazionale) riguardo all’autorizzazione di celebrazioni di matrimoni civili: impossibile nei parchi, impossibile sulle spiagge, impossibile nelle fortezze. Peccato, perché non sono poche le coppie che sarebbero disposte a celebrare la propria unione (per fare un esempio) nel parco di Villa Mimbelli e gli introiti non sono da sottovalutare. «Per un matrimonio in una villa simile si arriva a pagare anche 1500 euro ai Comuni – spiega Giovanna Caponi, wedding planner livornese – È un vero peccato che l’amministrazione non abbia ancora capito quanto potenziale abbia Livorno da questo punto di vista. È uno spreco di opportunità».
La Versilia ha aperto le sue spiagge, Pisa il giardino Scotto e l’abbazia sconsacrata di San Zeno, Grosseto il Cassero...perché non seguire il loro esempio? La valorizzazione delle proprie bellezze passa anche e soprattutto da questo: riconoscere le proprie potenzialità e sfruttarle. E se sfruttare ad alcuni può sembrare una brutta parola, forse è giusto ricordare che i luoghi, più vengono vissuti, più vengono conosciuti e curati.
Francesco e Daniela coroneranno il loro sogno di amore in un luogo magico invidiato da tutto il mondo. Speriamo che Livorno prenda esempio e che finalmente anche il Comune dica il suo “sì”.
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