Toscana
Dopo mezzo secolo chiude “La pantofola”
Il negozio di calzature comfort era aperto in corso Amedeo a Livorno da cinquant’anni. I proprietari al Tirreno in edicola: «Affitto e tasse impossibili da sostenere, ci si spezza il cuore»
LIVORNO. «E ora dove andrò a comprare le scarpe?». Una signora uscendo da “La Pantofola” non riesce a trattenere la commozione. Piangono i clienti e piangono i proprietari dello storico negozio di corso Amedeo, perché dopo cinquant’anni di attività il 31 ottobre la saracinesca del negozio della famiglia Suggi chiuderà per sempre. L’ennesimo negozio del centro che non riesce a superare la morsa delle crisi, lasciando un vuoto.
«È stata una decisione difficilissima, ma inevitabile – affermano i proprietari Luciano e Tiziana Suggi, fratello e sorella, come riportato sul Tirreno in edicola – Le entrate non sostenevano più le spese. Abbiamo provato a resistere finché abbiamo potuto, ma adesso dobbiamo lasciare». Tiziana 59 anni e Luciano 62, hanno da sempre lavorato nel negozio aperto dai genitori (Maria e Silvio) cinquant’anni fa, per poi rilevarlo nel 1986.
Un negozio di famiglia, nato e cresciuto «con la gentilezza di un tempo – spiegano i proprietari e confermano i clienti – I nostri genitori sono stati i primi ad aprire un negozio di calzature dedicato alle scarpe comfort conquistando in poco tempo clienti da tutta Italia, servendo almeno tre generazioni. Abbiamo clienti che tornano apposta dalla Francia per fare la scorta di scarpe e pantofole».
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