Gioco
«Solo per caso ho evitato di finire in mano ai ladri»
L’avvocato Atzeni è rientrato in villa con un leggero ritardo rispetto alle abitudini «A Montenero urge più vigilanza». La polizia sulle tracce di due malviventi: c’è un filmato
LIVORNO. «Ho rischiato di tornare a casa e trovarci i malviventi: non ci siamo incrociati per pochi minuti. Quella sera, infatti, per caso mi sono fermato a fare un aperitivo da un cliente e quindi sono rientrato alle 20.30 invece che alle 19.15, come avviene di solito. La donna delle pulizie era andata via alle 18.15... È successo tutto in quelle due ore». Francesco Atzeni, avvocato livornese di 46 anni molto noto in città per la sua attività professionale, è ancora sconvolto per il maxi furto subìto venerdì nel tardo pomeriggio nella sua villetta a due piani a Montenero, in via Fraschetti. I ladri hanno svaligiato l’abitazione portando via tutto. «Non mi hanno lasciato neanche un gioiello, hanno rubato 40mila euro di oro, penne di pregio e orologi», dice amareggiato.
Tuttavia, la cosa peggiore del colpo messo a segno a Montenero è il terrore che l’episodio (peraltro non isolato) si porta inevitabilmente dietro. La casa violata, la sensazione di vulnerabilità e la paura che possa succedere di nuovo. Lo racconta il legale, che ha lo studio in via Calzabigi: «Quando l’altra sera sono arrivato a casa, la prima cosa che ho notato è stata la portafinestra del patio socchiusa. All’inizio ho pensato che la donna delle pulizie l’avesse dimenticata aperta. Invece quando mi sono avvicinato e ho acceso la luce, mi sono reso conto che era stata forzata: era completamente sfondata». I ladri si sono messi all’opera per trovare un varco d’accesso alla villa: un’impresa non facile. I malviventi hanno agito nella parte esterna più buia dell’abitazione. Lo spiega l’avvocato Atzeni: «Credo che abbiano impiegato un bel po’ di tempo per entrare perché il danno è grosso: hanno rotto il cilindro interno della persiana in legno con un cacciavite e poi hanno anche forzato la portafinestra, piegando la lingua di metallo del chiavistello». Secondo la polizia è stata una banda di professionisti: via Fraschetti è stretta e ci sono delle case vicine alla villa svaligiata, ma nessuno ha sentito nulla: i banditi sono riusciti ad agire in silenzio e indisturbati, pur essendo rimasti per un bel po’ all’interno della casa. Lo si deduce dal danno fatto sia all’esterno (a porte e finestre) sia soprattutto all’interno: la villa era irriconoscibile.
«Appena entrato - prosegue il racconto del legale - ho intuito subito che c’era stato qualcuno. C’erano parecchie cose in disordine e le tracce degli intrusi erano evidenti. Ma l’impatto peggiore l’ho avuto quando sono salito al piano di sopra: alla vista di tutto quel caos, ho lanciato un grido. La camera era distrutta, tutto sotto sopra: cassetti per terra, vestiti all’aria. Una sensazione tremenda».
Ora l’avvocato ha paura e per prima cosa ha cambiato la serratura. «Ora metterò un antifurto - dice con la voce rotta dall’emozione - Purtroppo in casa non avevo la cassaforte né l’allarme perché non ho mai pensato di poter essere preso di mira dai ladri. E invece ormai Montenero da quartiere residenziale è diventato un colabrodo. Se non c’è la polizia a presidiare, qua la situazione si mette male. Le villette in zona sono continuamente oggetto di furti e la gente è in ansia, non si sente sicura. La stessa sera che hanno rubato a casa mia, qui nei paraggi ci sono stati un altro furto consumato e uno tentato».
La squadra mobile della polizia sta indagando sul caso e sul fenomeno dei furti a Montnero. Si cerca una banda composta sicuramente da due giovani, che a quanto pare sono stati avvistati proprio quella sera. Ma i ladri potrebbero essere tre (considerando anche il “palo”). La polizia scientifica, intervenuta nell’abitazione in via Fraschetti, non ha trovato impronte. Però, in base a quanto appreso, una telecamera della zona avrebbe ripreso i malviventi (o comunque delle persone sospette) in azione in una casa vicina alla villetta dell’avvocato. I banditi si sarebbero allontanati su un’utilitaria bianca. Sono in corso indagini della polizia.
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