Il Tirreno

Livorno

Libri e decori: Villa Maria torna a vivere

Libri e decori: Villa Maria torna a vivere

Domattina l’inaugurazione dopo una chiusura lunga sette anni: ecco in anteprima le foto delle sale restaurate

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Villa Maria torna a vivere. L’inaugurazione è prevista per domani a mezzogiorno: dopo una ristrutturazione costata 310mila euro, il complesso che si affaccia su via Redi sarà riaperto al pubblico come biblioteca.

I livornesi aspettavano di rivedere le sale della villa dal 2006, quando le porte furono sbarrate per costruire un’ascensore e rifare gli impianti. Dopo quello stop ci furono almeno tre anni di buco, poi iniziarono i lavori, seguiti da un nuovo blocco. «Dal 2009 – ricostruisce l’assessore alle Culture, Mario Tredici – abbiamo operato per recuperare quell'ambiente. Il progetto è stato approvato e diviso in due step: il piano terra è pronto e sarà riaperto domani, mentre nel Piano degli investimenti 2013-2015 sono già previsti circa 500mila euro per ripristinare l’intera struttura».

«Avremmo dovuto riaprire la villa un anno fa – ammette – in contemporanea con la chiusura dei Bottini dell’Olio». Che sono oggetto dei Piuss ed ospiteranno il Museo della Città. «Ma quando siamo arrivati a spendere gli ultimi 30mila – riprende – è calata la mannaia del Patto di stabilità, che ha bloccato tantissimi lavori in città. Quei 30mila euro c’erano, ma non potevano essere spesi». E la villa, come ha già raccontato il Tirreno, è rimasta per mesi a bagnomaria: quasi pronta, ma semiabbandonata. In primavera il Comune ha trovato le risorse e i lavori sono stati conclusi a settembre.

Le foto che pubblichiamo mostrano in anteprima la nuova Villa Maria. «Ci sono due bellissime stanze – spiega Tredici – con gli affreschi recuperati integralmente con l’assistenza della Sovrintendenza». Affreschi saltati fuori proprio durante i lavori, perché prima «c'era sopra una “bella” mano di bianco…». Nella biblioteca pubblica, chi lo vorrà troverà la sezione corrente della Labronica. «Abbiamo trasferito nell'area del castelletto – anticipa l’assessore – gli oltre 120mila volumi che erano ai Bottini. La sala è stata riorganizzata con la presenza a vista di 600 metri di testi di letteratura italiana e straniera. Sarà possibile consultare il patrimonio librario dal 1950 in poi. Ci sono una ventina di posti a sedere e un paio di postazioni Internet. Chiederemo di estendere il Wi-Fi anche qui». «È un ambiente molto bello e restaurato con accuratezza – chiude – ci permetterà di alleggerire la pressione su via del Toro».

Tredici spiega che ai piani secondo e terzo, che saranno ristrutturati nella fase due, «è prevista la ricollocazione della sezione di storia locale della biblioteca Labronica. L’idea è di fare di nuovo di Villa Maria un centro di documentazione legato alla storia della città».

La villa sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 19.30. Il sabato dalle 8.30 alle 13.30, sempre con i servizi di consultazione e prestito. All’inaugurazione, domattina, saranno presenti l’assessore Mario Tredivi e i responsabili delle ditte che hanno realizzato i lavori: Silca Barsotti di Pisa e Ergo Technès di Livorno, che ha curato il restauro delle pareti decorate.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa