Gioco
E domani il rione Venezia: nei romanzi di Fallaci e Dumas, in “fotocopia” a Cinecittà
Tornano in edicola da domani le immagini di “Livorno dal cielo”: toccherà alla decima delle foto scattate da Fabio Muzzi, occhi puntati sulla Venezia (e dopodomani sui Casini di Ardenza) in questa...
Tornano in edicola da domani le immagini di “Livorno dal cielo”: toccherà alla decima delle foto scattate da Fabio Muzzi, occhi puntati sulla Venezia (e dopodomani sui Casini di Ardenza) in questa iniziativa del Tirreno che si avvale della collaborazione della Sezione aerea di manovra della Guardia di Finanza di Pisa e del sostegno di sponsor come Authority, Camera di commercio, Porto di Livorno 2000, Wass e Unicoop Tirreno.
Nei testi che accompagnato la foto, salta fuori una citazione di Oriana Fallaci, è un brano di “Un cappello pieno di ciliege”. In realtà, non è solo un brano tirato via con le pinze: la Fallaci, per quel libro che sembra quasi un testamento (è stato pubblicato dopo la sua morte, nel 2008), ha ampiamente sciacquato i panni nei nostri Fossi. Il palcoscenico dell’azione sta fra via Borra, gli scali del Monte Pio e quelli del Ponte di Marmo, la parola “Livorno”rimbalza più di cento volte in quelle pagine, che rappresentano il filo rosso delle vicende dei propri antenati con le loro piccole storie immerse nel fiume della Grande Storia.
Non dimentichiamo che la nostra città è finita anche nei romanzi di Alexandre Dumas: non era in Venezia ma in via dell’Olio (zona via Grande) Edmond vuol andare a incontrare i contrabbandieri che gestiscono i traffici. Senza contare la singolare fortuna cinematografica del cuore antico di Livorno: scelto da Luchino Visconti per diventare la San Pietroburgo di Dostoevskij, verrà poi ricostruita pari pari a Cinecittà.
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