Gioco
Solimano e Cateni: attenzione alle nuove povertà
È inconsueto che in un lungo dibattito su questioni economiche salti fuori spesso il tema della coesione sociale e della solidarietà. A scaraventarla sul tavolo è Marco Solimano, presidente Arci e...
È inconsueto che in un lungo dibattito su questioni economiche salti fuori spesso il tema della coesione sociale e della solidarietà. A scaraventarla sul tavolo è Marco Solimano, presidente Arci e Garante dei detenuti: lo fa invitando a riflettere sugli sfratti innescati dalla morosità incolpevole, sullo «sgretolamento del nostro sistema di protezione sociale e sul bisogno di ripensarlo daccapo». A suo giudizio, la drammaticità della condizione di molte famiglie alle prese con un improvviso impoverimento «non esplode solo perché il pudore e la dignità portano al silenzio».
È una questione che tornerà anche con Enrico Rossi sia al mattino che nell’intervista condotta da Eva Giovannini, giornalista livornese, volto tv di “Piazza Pulita” (La7), che ha caratterizzato la sessione pomeridiana.
Questa novità è stata sottolineata da Fiorella Cateni, alla testa del volontariato Auser (anziani).
È da lì che prende la rincorsa per contestare il luogo comune che «vede negli anziani solo un costo (come medicine e come pensioni) mentre invece non è così, perché tutto dipende da come si utilizzano le risorse».
E se il nuovo ospedale «va fatto lì dov’è stato deciso e va fatto al più presto», insiste a sottolineare che bisogna pensare anche a quel che sta fuori dall’ospedale. Tradotto: che fine ha fatto la Società della Salute?
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google