Toscana
Preso con 21 dosi di cocaina giovane finisce in manette
LIVORNO. Preso in collina, in zona Cisternino, con 21 dosi di cocaina. Un arresto avvenuto venerdì da parte dei carabinieri, nel corso di un controllo specifico, mirato alla lotta al traffico di...
LIVORNO. Preso in collina, in zona Cisternino, con 21 dosi di cocaina. Un arresto avvenuto venerdì da parte dei carabinieri, nel corso di un controllo specifico, mirato alla lotta al traffico di stupefacenti nelle zone collinari a ridosso del centro. Un servizio messo in atto dai carabinieri che, in oltre un anno di controlli quotidiani, hanno arrestato decine di pusher attivi nelle aree verdi.
Questa volta a finire in manette è stato un marocchino di 37 anni, Nasry Ahmed, irregolare in Italia rispetto ai documenti: nel momento in cui è stato fermato aveva con sé le 21 dosi di cocaina - secondo i carabinieri pronte per essere immesse sul mercato -, diverse centinaia di euro e tre cellulare. Denaro e telefoni che, in base a quanto emerso dalle indagini dei militari dell’Arma, sarebbero collegati alla sua attività di spaccio di droga.
Il fiorire di punti di smercio della roba, fenomeno che i carabinieri e le altre forze dell’ordine monitorano con particolare attenzione, costituisce un mercato appetibile per gruppi fatti soprattutto da extracomunitari, che riforniscono la piazza livornese. «Un mercato che produce un giro di migliaia di euro al giorno sostenuto purtroppo da numerosi clienti consumatori, che vengono subito informati sull’apertura dei punti di spaccio lungo la fascia collinare», spiegano dall’Arma. I carabinieri sottolineano come questo fenomeno sia collegato ad altre attività di micro criminalità come furti e scippi. Inoltre, gli investigatori mettono in evidenza anche le conseguenze negative che la droga confezionata in collina può avere sulla salute, considerando le condizioni di scarsissima igiene nella preparazione e custodia delle sostanze.
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