Gioco
Goldoni, la stagione è salva il teatro riaprirà il sipario
Si parte il 14 novembre con la Carmen: lirica, danza e concerti fino a maggio Il Comune ci mette più di un milione e 300mila euro. Mutuo per coprire i debiti
LIVORNO. Il Goldoni riapre il sipario: il 14 novembre inizierà la stagione che si chiuderà a fine maggio e abbraccerà lirica, prosa, danza e concerti. Nel frattempo, dopodomani, ripartiranno i laboratori teatrali e Bottega d’Arte. Dopo mesi di tensioni e punti interrogativi sono state così scongiurate sia la chiusura che la mezza apertura. Non solo stagione di lirica, insomma. E non solo artisti sul palco fino a dicembre, come era stato ipotizzato, causa mancanza di risorse. Mercoledì sera si sono riuniti il cda e il consiglio di indirizzo della Fondazione, presieduta dal sindaco. «Il cda ha determinato le basi di una stabilizzazione solida delle condizioni operative della Fondazione», conferma l’assessore alle culture, Mario Tredici.
Per mettere a riparo i conti e far ripartire la stagione, sono state messe sul piatto tre iniziative. La prima: a luglio il consiglio comunale ha varato il bilancio triennale che prevede «risorse certe, seppur ridotte», come dice Tredici, per tre anni: 1.300.000 euro all’anno. La seconda: ripatrimonializzazione della Fondazione, con il conferimento della palazzina uffici che vale circa 2milioni. Terzo: è in fase di conclusione l’iter per ottenere il mutuo per consolidare il debito («disavanzo che si è creato negli ultimi tre anni per i tagli», dicono dal teatro) di 680mila euro. Il mutuo sarebbe di 800mila. «La Fondazione ha un mutuo pregresso che scade a giugno – fa sapere Tredici – per cinque anni il Comune pagherà la differenza tra l’onere del vecchio e del nuovo mutuo». Insomma, si metterà un’altra spesa sulle spalle, «ma che il Goldoni fosse un’eccellenza, un punto di riferimento per la vita culturale di Livorno l’abbiamo sempre saputo». «C’è stata una collaborazione eccezionale da parte dell’assessore Nebbiai – chiude Tredici – che si è assunto la responsabilità di gestire questa manovra complessa sotto l’indirizzo del sindaco». La stagione partirà con la “Carmen” prodotta dal teatro. Al Goldoni garantiscono «nessun aumento e scontistica per gli abbonati: vogliamo che Livorno vada a teatro». È chiaro che un po’ di preoccupazione sugli abbonamenti c’è, perché la campagna partirà con ogni probabilità il 28 o il 29 ottobre, a sole due settimane dal via.
Va detto che in questo periodo le porte del teatro non sono state sempre sbarrate: sono state aperte ai privati, con due concerti lirici (2 e 11 ottobre) riservati a 700 croceristi americani. (j.g.)
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