Il Tirreno

Livorno

Parole, musica e ironia per raccontare l’amore con la “a” minuscola

Parole, musica e ironia per raccontare l’amore con la “a” minuscola

Stasera al Teatro delle Commedie primo appuntamento con la prosa d’autore: va in scena lo spettacolo di Catalano

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LIVORNO. Inizia stasera alle ore 21 con Guido Catalano la stagione di teatro d'autore e civile del Nuovo Teatro delle Commedie. Guido Catalano, porta per la prima volta a Livorno il suo reading “Ti amo ma posso spiegarti” accompagnato dall'eleganza di Matteo Castellan al pianoforte e alla fisarmonica.Uno spettacolo di poesie e musiche d'amore, non d'amore, del terzo e - se non piove - anche del quarto tipo, scrive. Tassisti, cani, nani, malincogatti, baci di ragazza, natiche trascendenti, cosa ci fanno i gabbiani a Milano, e chi più ne ha più ne metta.Autore di sei libri di poesie Catalano racconta l'amore con la “a minuscola” quello prima di andare a dormire, quello delle fantasie, delle storie finite o solo immaginate, e lo fa con leggerezza, con versi che catturano il lettore, lo fanno ridere e innamorare ma che nel finale spesso si infrangono su uno scoglio di malinconia e freddezza.

Nelle sue liriche Catalano utilizza un linguaggio sopra le righe che spazia dall'utilizzo di una lingua colta a espressioni del linguaggio parlato che esulano dal lessico amoroso tipico della tradizione poetica italiana. Perchè , sostiene l'autore, per far poesia non è obbligatorio servirsi di una terminologia classica.Il suo spettacolo quindi si pone a metà tra la poesia e il cabaret. Uno spettacolo in cui si parla d'amore, ma anche di fucili a pompa e camion dello spurgo. Catalano, parafrasando una sua celebre lirica, quindi non è un cabarettista né un elettricista, ma è un poeta di impegno penale più che civile, ad interessarlo infatti è più che altro l'animo umano. Per lo più nei suoi versi parla di sé e delle sue esperienze quotidiane, in cui lo spettatore non può che identificarsi.

Del resto è delle ragazze di oggi che racconta, quelle che “ raccolgono ciliegie” o che “mettono ad asciugare noci sul davanzale”, ed ognuna porta con sé un dettaglio, una sfumatura di una donna amata o anche solo conosciuta dall'autore. Misti di donne vere, assicura.

Catalano torinese di nascita, laureato in storia del cinema, lavora come portiere in un palazzo fin quando non si licenzia per diventare poeta a tempo pieno, sancendo questa sua missione col ruolo di poeta di condominio sul terrazzo della trasmissione Celi mio marito, in onda su RaiTre condotta da Lia Celi. Di sé scrive “Guido Catalano nasce a Torino nel 1971 ed è ancora vivo. Ultimamente ha fatto gli esami del sangue e risulta quasi astemio anche se non ha senso.Per vivere si esibisce in strabilianti reading in tutta l’Italia”. Il costo del biglietto è di 8 euro. È prevista la possibilità di abbonamento per la stagione Teatro d'autore e civile al costo di 45 euro per 9 spettacoli e 30 euro per 5 spettacoli. È possibile abbonarsipresentandosi direttamente al Nuovo Teatro delle Commedie dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30 oppure richiedendo alla mail info@pilarternera.it la scheda da compilare.

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