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Livorno

Cage theatre ed ex aurora

Con Punkreas, Carotone ed Anthony Reynolds sarà un grande weekend

Con Punkreas, Carotone ed Anthony Reynolds sarà un grande weekend

Energia o relax? Preferite andare a un concerto e “pogare” oppure starvene seduti, in un’atmosfera più intima, a godervi il cantastorie di turno? Libero arbitro, Livorno offre entrambe le soluzioni,...

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Energia o relax? Preferite andare a un concerto e “pogare” oppure starvene seduti, in un’atmosfera più intima, a godervi il cantastorie di turno? Libero arbitro, Livorno offre entrambe le soluzioni, dentro un fine settimana che riporta in città nomi di rilievo. Chi sono? Tonino Carotone, i Punkreas e Anthony Reynolds. Dove? Al The Cage Theatre e all’ex Cinema Aurora, tra stasera e domani.

Cage Theatre: due eventi. Si inizia stasera con la band più rappresentativa della scena punk italiana: al teatro Mascagni di Villa Corridi arrivano i Punkreas, protagonisti di un live mozzafiato dove i brani dell’ultimo lavoro in studio, "Noblesse Oblige", si affiancano alle loro hit più famose per 2 ore di spettacolo in cui rabbia, ironia e divertimento fanno tutt’uno sul palco. Una cult-band unica nel suo genere, capace di rinnovarsi e affiancare la verve delle precedenti pubblicazioni a brani più soft, vere e proprie ballate, ma non per questo meno pungenti.

Il Cippa alla voce, il Flaco e Noyse alle chitarre, Paletta al basso e Gagno alla batteria: formazione collaudata, nata nel 1989 e capace di 8 dischi in studio, sempre vincenti e attuali nelle tematiche affrontate in testi diretti e ragionati, per quanto punk e contestatori verso le derive della nostra società.

Domani sera, invece, tornerà al The Cage l’eclettico, imprevedibile e fantasioso Tonino Carotone, il “Maestro dell’ora brava”. È un personaggio "cult" che non ha bisogno di presentazioni. Il nome d'arte è un omaggio a Renato Carosone, che stima prima di ogni altro.

Vincitore del Premio Carosone 2008 come miglior interprete internazionale, Tonino il girovago, continua il suo viaggio in Europa e intorno al mondo, proponendo le atmosfere spagnole e sudamericane del suo nuovo spettacolo “Rumbaflamenca”. A fare compagnia al poliedrico artista in questo viaggio musicale nelle atmosfere dei locali di Barcellona, Buenos Aires e Caracas ci sono due eclettici musicisti italiani: Simone Spreafico e Luca Garlaschelli.

Ex Cinema Aurora. Il folk domina, invece, all’Ex Cinema Aurora, dentro una rassegna giunta al suo quarto appuntamento. Si chiama “Folk Aurora”, è un’idea di Luca Faggella e Gianluca Maria Sorace e, stasera alle 22, porta sul palco un artista gallese che si chiama Anthony Reynolds.

Genio e sregolatezza, per la prima volta l’artista britannico a Livorno, con i nuovi brani che andranno a comporre il suo terzo album. Nato a Cardiff 42 anni fa, Anthony è autore di canzoni, giornalista e biografo. Tutte attività che hanno ricevuto grandi riconoscimenti. Si è affermato in Europa con i Jack, vanta molte collaborazioni, tra cui lo scrittore americano Dan Fante e il gruppo labronico Hollowblue, con il cui cantante Gianluca Maria Sorace incrocia spesso la strada.

A Livorno, invitato dal compositore Marco Lenzi, ha cantato per un innovativo arrangiamento di brani di Syd Barrett, per quartetto d'archi e pianoforte. Ha scritto biografie di successo dei Walker Brothers, di Leonard Cohen e di Jeff Buckley e ha in cantiere la biografia del gruppo Inglese Japan.

Prima di lui suonerà un quartetto inedito e tutto livornese: Luca Faggella e Stella Burns alle chitarre, Marco Lenzi al pianoforte e Filippo Ceccarini alla tromba. Dopo il concerto via al “Microfono aperto Folk party”: palco libero, estemporaneo, in mano a tutti quelli che hanno voglia di esibirsi, con il solo vincolo del folk.

Dario Serpan

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