Gioco
Caso Mutu, la Fifa: “Livorno e Juve risarciscano il Chelsea”
Stangata da 21 milioni ma Spinelli assicura: “Noi non dobbiamo pagare niente”
La Fifa ha condannato Juventus e Livorno a versare in solido 21 milioni di euro (interessi compresi) nelle casse del Chelsea di Roman Abramovich. Ma la società amaranto, forte di una scrittura privata con la Juve, sostiene di non rischiare niente. I fatti risalgono al 2005 quando muti, allora al Chelsea, viene trovato positivo alla cocaina e fermato fino al 18 maggio 2005.La Juve approfitta dell'occasione e propone un quinquennale al giocatore che però è extracomunitario e per questo non può essere tesserato perché extracomunitario.. A quel punto entra in scena il Livorno, che invece ha ancora posti liberi. La società amaranto a gennaio 2005 deposita ufficialmente il contratto in Lega prima di girarlo ai bianconeri.
Rabbia Chelsea. L'artificio di mercato che porta Mutu alla Juventus manda su tutte le furie Abramovich e i Blues ricorrono immediatamente alla Commissione per la risoluzione delle vertenze della Fifa. In prima istanza, nel 2008, è proprio Mutu ad essere condannato a risarcire il suo antico club dei famosi 21 milioni di euro. Due giorni fa è arrivato l'ultimo pronunciamento che fa tirare un sospiro di sollievo al giocatore, ma inguaia Juventus e Livorno che devono pagare. Ma Spinelli chiarisce: "Ho parlato con Andrea Agnelli. I loro avvocati sono al lavoro così come il nostro, Mattia Grassani. Non sono affatto preoccupato. E poi abbiamo un accordo scritto con la Juventus. Una manleva". Spinelli spiega che cosa di cela dietro questo termine giuridico: "E' un patto tra due soggetti che ne esenta uno (in questo caso noi) da eventuali pretese patrimoniali avanzate da terzi"
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