Gioco
Vinta la sfida con il digitale riparte il cinema dei bambini
La sala dei Salesiani rischiava di chiudere a causa della nuova legge sulla distribuzione. È stata salvata dall’impegno dei volontari e dai soldi della Regione
LIVORNO. Il film sul destino del cinema dei bimbi si è concluso con un lieto fine che ha il sapore della lezione, soprattutto per i grandi: nonostante le difficoltà e i pochi soldi le proiezioni sono state salvate e domenica si aprirà la nuova stagione di programmazione (FOTO).
Il “Cattivo”, nella storia che rischiava di spegnere le luci nella sala dei Salesiani, quarant’anni di film a prezzi popolari, si chiamava rivoluzione digitale. E quel diktat arrivato lo scorso anno dalla Comunità Europea su impulso dell’industria cinematografica mondiale, nel quale si annunciava «il pensionamento della pellicola in cellulosa», la vecchia 35mm, per lasciare spazio alla distribuzione e messa in commercio dei film su supporti diversi.
Roba che fa un baffo a produttori e multisala ma mette in ginocchio le sale di periferia. «Se nessuno ci aiuta - dissero subito i volontari che si occupano del cinema sul viale del Risorgimento - siamo destinati a gettare la spugna. Abbiamo comprato un nuovo proiettore pochi anni fa e adesso i soldi per comprarne un altro non li abbiamo, almeno non tutti».
Il 22 dicembre, i volontari hanno lanciato una raccolta fondi poi la fortuna ha fatto il resto. Il 14 gennaio la Regione ricalcola i punteggi e pubblica la nuova graduatoria. Sorpresa: il cinema Salesiani, che in quella precedente era rimasta fuori di un soffio, si trova al ventiquattresimo posto, uno di quelli buoni per assicurarsi la metà dell’investimento, vale a dire 35mila euro. All’inizio di ottobre sul viale del Risorgimento è arrivato il Sony Digital 2/4K professione: proiettore digitale.
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