Il Tirreno

Livorno

Vinta la sfida al digitale Ciak al cinema dei bimbi

di Federico Lazzotti

Dal rischio chiusura alla nuova stagione di proiezioni grazie al contributo della Regione, all’impegno dei volontari e alla mobilitazione popolare

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Il film sul destino del cinema dei bimbi si è concluso con un lieto fine che ha il sapore della lezione, soprattutto per i grandi: nonostante le difficoltà e i pochi soldi le proiezioni sono state salvate.

Il “Cattivo”, nella storia che rischiava di spegnere le luci nella sala dei Salesiani, quarant’anni di film domenicali a prezzi popolari, si chiamava rivoluzione digitale. E quel diktat arrivato lo scorso anno dalla Comunità Europea su impulso dell’industria cinematografica mondiale, nel quale si annunciava «il pensionamento della pellicola in cellulosa», la vecchia 35mm, per lasciare spazio alla distribuzione e messa in commercio dei film su supporti diversi.

Roba che fa un baffo a produttori e multisala ma mette in ginocchio le sale di periferia. «Se nessuno ci aiuta - dissero subito i volontari che si occupano del cinema sul viale del Risorgimento - siamo destinati a gettare la spugna. Abbiamo comprato un nuovo proiettore pochi anni fa e adesso i soldi per comprarne un altro non li abbiamo, almeno non tutti».

Il giorno dopo il grido di aiuto, siamo a novembre dello scorso anno, il mondo politico si è sì indignato ricordando il ruolo sociale della sala, ma ha tagliato corto spiegando che di risorse non ne avrebbero viste nemmeno l’ombra.

È cominciata così una battaglia fatta di piccoli passi e iniziative fatte in casa. A cominciare dalla richiesta alla Regione Toscana di accedere al finanziamento riservato alle attività terziarie che prevedeva «il rimborso di metà dell’investimento».

«In una prima fase - racconta Rino Pizzonia, coordinatore della sala - siamo rimasti fuori dalla graduatoria regionale e abbiamo pensato davvero di non farcela».

Nonostante questo, il 22 dicembre, i volontari hanno lanciato una raccolta fondi e un cartellone di spettacoli i cui incassi serviranno per l’acquisto del nuovo proiettore. «Abbiamo deciso di aprire una sottoscrizione - si leggeva nell’appello - per aiutare il cinema dei ragazzi».

La fortuna, ogni tanto, aiuta chi la cerca. Così ecco che il 14 gennaio la Regione fa marcia indietro: ricalcola i punteggi e pubblica la nuova graduatoria. Sorpresa: il cinema Salesiani, che in quella precedente era rimasta fuori di un soffio, si trova al ventiquattresimo posto, uno di quelli buoni per assicurarsi la metà dell’investimento, vale a dire 35mila euro.

«A quel punto non ci potevamo più tirare indietro», ricordano i volontari. All’inizio di ottobre sul viale del Risorgimento è arrivato il Sony Digital 2/4K professione: proiettore digitale.

«Ora - conclude Pizzonia - stiamo ultimando le pratiche al Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, direzione generale per il Cinema, per il tax credit: gli esercenti di sale cinematografiche possono beneficiare di un credito d'imposta pari al 30% delle spese complessivamente sostenute per acquisto di apparecchi di proiezione e riproduzione digitale». Questo è il prossimo passo. Domenica, intanto, potete dire ai vostri genitori che avete un impegno. Prima di uscire ricordatevi solo di mettervi in tasca i chicchi e 4 euro, meglio se spiccioli. Buona visione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web