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Piero Mantellassi: «Giusto controllare chi fa il furbo»

Piero Mantellassi: «Giusto controllare chi fa il furbo»

Sessanta circoli più due associazioni. Complessivamente circa 3000 barche rispetto alle quattromila complessivamente presenti in città. Sono i numeri del Circolo nautico di Livorno, il cui presidente,...

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Sessanta circoli più due associazioni. Complessivamente circa 3000 barche rispetto alle quattromila complessivamente presenti in città. Sono i numeri del Circolo nautico di Livorno, il cui presidente, Piero Mantellassi (nella foto), spiega che «gli accertamenti del fisco sono giusto. Se c’è qualcuno che fa il furbo è sacrosanto che paghi e non saremo certo noi a opporci. È chiaro che l’operazione del fisco dovrà riguardare chi davvero ha evaso e non fare di tutta l’erba un fascio».

L’incrocio dei dati di Agenzia delle entrate, Comune ed Equitalia in corso nelle ultime settimane e che avrà probabili sviluppi nei prossimi mesi potrebbe far luce anche su eventuali anomalie riguardanti il rispetto delle concessioni demaniali negli specchi d’acqua livornesi.

L’autorità portuale ha stabilito nella cifra di 1300 euro all’anno, equivalenti a 730 metri quadrati di superficie acquatica, il minimo da pagare per ogni circolo. Sopra quella metratura si applicano i vincoli della concessione governativa.

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