Gioco
Il guappetto dello scooter a segno a mezzogiorno
Alla luce del sole a Porta a terra sparisce sul mezzo, poi usato per una rapina Quartiere sempre più in preda a furti e degrado
LIVORNO. A Porta a Terra l’hanno già ribattezzato il “guappetto” dello scooter. T-shirt bianca con una grossa scritta sul davanti, bermuda celesti e scarpa da ginnastica. In testa un casco integrale scuro (FOTO).
Così vestito, una mattina a mezzogiorno, non curante delle telecamere di sorveglianza, il giovane si presenta sul piazzale retro della ditta di impianti Sire, in via Bacchelli, accanto al cinema The Space, a Porta a Terra.
Con fare disinvolto si avvicina a uno scooter, un Honda Sh nero in sosta fuori dalla ditta, a pochi passi dalla porta che si trova dietro all’azienda. A un tratto monta in sella allo scooter e in un baleno lo accende, dileguandosi in sella al mezzo. La fortuna gioca a suo favore: qualcuno ha lasciato le chiavi inserite nel quadro di quell’Honda. Un gesto automatico: la persona che lo usa ha dimenticato una cosa in azienda, alla Sire, e così s’è fermato “al volo” a prendere quell’oggetto. Del resto - verrebbe da pensare - è giorno, ci sono le telecamere, chi potrebbe mai azzardare un furto? E invece il giovane è in agguato, e non è il solo a Porta a Terra, quartiere sempre più preda di furti e microcriminalità. Lo testimoniano dalla stessa ditta Sire: «Qui c’è un via vai di persone sospette che evidentemente sono molto attente e si guardano intorno a caccia di facili bottini - dice Maurizio Sormanni della Sire srl - È chiaro che quel guappetto aveva progettato il furto da tempo».
Con quello scooter poi è stata commessa una rapina. I cittadini hanno paura: c’è chi monta l’allarme in casa. La gente del quartiere non si sente più sicura e tra i residenti e i commercianti sale la preoccupazione: "La situazione negli ultimi due anni è peggiorata".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
