Da Firenze, Danti “battezza” gli esponenti rottamatori
LIVORNO. Ha fatto discutere il patto rivelato dal Tirreno tra una parte dei renziani “della prima ora” (in prima fila il sindaco colligiano Lorenzo Bacci e l'assessore Riccardo Demi) e il fronte dei...
LIVORNO. Ha fatto discutere il patto rivelato dal Tirreno tra una parte dei renziani “della prima ora” (in prima fila il sindaco colligiano Lorenzo Bacci e l'assessore Riccardo Demi) e il fronte dei “diversamente renziani” di Marida Bolognesi che ha portato alla candidatura all’unione comunale di Alberto Silvestri (vicino a Bolognesi, tra i fondatori di Ideali) e di Alessio Quintavalle al coordinamento territoriale. “Livorno Adesso” di Giovanni Battocchi e Mauro Meini non ha, però, firmato le candidature. Idem è accaduto con le "Adesso" del sud della provincia, che al congresso finiranno per votare in ordine sparso. A Colle i renziani sono divisi.
Accuse dalle associazioni di «accordi fatti a titolo personale». Ma oggi è prevista una visita a sorpresa che dice molto sull'asse Colle-Bolognesi. Alle 18, al circolo Pizzi, Quintavalle e Silvestri «illustreranno le proposte per il congresso in arrivo», come si legge in una nota inviata da Demi. A "battezzare" i candidati arriverà il consigliere regionale Nicola Danti, fedelissimo di Matteo Renzi. Il tutto «in ragione di una nuova volontà di integrazione con il resto della Toscana che si evidenzia ormai come una delle necessarie discontinuità col passato». Ora è più chiaro che quell'asse è stato gradito prima di tutto a Firenze. E che forse Bolognesi si è mossa ben oltre Livorno.
Juna Goti
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