Toscana
Asa invia una bolletta da 15 centesimi
Un pensionato ha ricevuto la richiesta di pagamento per il gas consumato: «Ho l’addebito sul conto corrente. È probabile che all’istituto di credito non abbiano pagato per la cifra troppo bassa»
LIVORNO. C’è chi riceve bollette da centinaia di euro. E chi, invece, se ne trova una del gas da 15 centesimi. È il caso del pensionato Mario Menichincheri che ha ricevuto la richiesta di pagamento da Asa proprio per quel minimo importo. E il paradosso è che ha speso più per il bollettino postale (0,70 euro in qualità di pensionato) che della cifra della stessa bolletta del gas.
«Non riuscivo a capire cosa fosse successo - racconta mostrando la bolletta - Ma forse ho capito. Ho l’addebito in banca del gas e probabilmente non l’hanno pagato all’istituto di credito per la cifra così irrisoria. Solo che Asa, non avendo ricevuto il pagamento, me lo ha chiesto con una lettera direttamente indirizzata a me». Una situazione che può essere definita assurda senza che qualcuno gridi all’esagerazione. «Diciamo che dal punto di vista economico, meglio ricevere queste somme da pagare che molto più alte come spesso si sente dire - riprende Menichincheri - Però è davvero inspiegabile come una società come Asa metta in pratica operazioni di questo genere.
Ma il pensionato trova anche il modo di buttarla sul ridere. «Ripensando alla vicenda - dice ancora il signor Mario - potrebbe darsi anche che, avendo cambiato società del gas, quella vecchia mi abbia chiesto i soldi indietro che, probabilmente, mancavano da conteggi precedenti. Si sa che in tempi come questi i bilanci vanno tenuti sotto controllo e senza i miei 15 centesimi probabilmente sarebbero andati in rosso».
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