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Livorno

Comunali, sbloccati i soldi dopo l’altolà del ministero

Comunali, sbloccati i soldi dopo l’altolà del ministero

I sindacati (eccetto la Cisl) firmano il contratto collettivo decentrato integrativo ma i dipendenti devono rinunciare a oltre la metà della produttività 2011-2012

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LIVORNO. Almeno con i lavoratori la battaglia che si trascinava ormai da due anni è chiusa: in Comune è stato sottoscritto il contratto collettivo decentrato integrativo del personale non dirigente per il biennio 2012-2013. Contratto che, come si legge in una nota inviata da Palazzo Civico, consentirà di «erogare i compensi rimasti in sospeso dopo i rilievi del ministero dell’Economi e delle Finanze». In sostanza i dipendenti comunali non perderanno in toto le somme “aggiuntive” che avrebbero dovuto riscuotere prima della visita degli ispettori, ma dovranno comunque rinunciare a più della metà della produttività prevista per il 2011-2012: in media fanno circa 500 euro anziché più di mille. Rstano, insomma, dei nodi che hanno portato la Cisl a non firmare il contratto.

Facciamo un passo indietro: nel settembre del 2011 gli ispettori inviati in tutto lo Stivale avevano rilevato, tra le altre cose, una serie di presunte irregolarità sulla gestione del fondo di incentivi (che vale 7milioni) utilizzato per il trattamento accessorio al personale tra il 2006 e il 2011. Dalla capitale avevano contestato l'utilizzo di una parte del fondo, sostenendo a che ciò che avanza alla fine dell'anno non deve andare ad aggiungersi ai soldi dei dipendenti l'anno successivo, ma deve entrare nell'economia dell'ente e quindi essere messo a bilancio.

Il Comune, dopo avere ricevuto un malloppo di 155 pagine dalla Ragioneria generale dello Stato con relativa segnalazione alla Corte dei Conti, aveva bloccato in via di cautela una serie di progetti (con i relativi pagamenti) anche già portati a termine dai dipendenti: il progetto stadio, con il rinforzo dei vigili intorno al Picchi, e il progetto tributi. Congelata, poi, la produttività del 2011 e del 2012 per oltre mille addetti. Così nell’estate dello scorso anno i sindacati avevano proclamato lo stato di agitazione.

Dopo una serie di contatti con Roma, gli assessori hanno firmato una delibera che ha dato il via al passaggio («recupero») di 1.069.635 euro dai fondi dipendenti e dirigenti al bilancio del Comune. Nel dettaglio 1.014.035 dal fondo dipendenti e 55.500 da quelli dei dirigenti.

Ma cosa dice l’accordo finale? Dai sindacati spiegano che a maggio il Comune ha versato una prima tranche (in media fino a 250 euro a dipendente) per coprire la produttività del 2011. A novembre partirà la seconda tranche (sempre fino a 250 euro) per quella del 2012. Se non ci fosse stata l’ispezione, il personale avrebbe riscosso, in media, più di mille euro. Da contratto La produttività (fino a 700 euro all’anno) tornerà ad essere piena nel 2013: riscossione prevista per la prossima.

A ottobre saranno pagati anche gli arretrati del progetto tributi, mentre è andata diversamente per il progetto stadio: il lavoro già fatto non sarà retribuito, ma i sindacati hanno trattato una “indennità di disagio” che vale circa 30 euro al mese per i vigili che prestano servizio al Picchi quando gioca il Livorno. Servizio che è stato riorganizzato e che ora coinvolge tutto il personale di polizia municipale.(j.g.)

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