Il Tirreno

Livorno

Pd, comincia la sfida delle primarie

di Juna Goti

Quattro candidature, due al vertice della Federazione (Lippi e Quintavalle) e due per la segreteria del comunale

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LIVORNO. Le firme a sostegno dei candidati, con i relativi programmi, sono state consegnate ieri poco prima delle 20: Samuele Lippi (segretario in carica) e Alessio Quintavalle (l’avvocato responsabile della Festa Democratica) sono ufficialmente in corsa per la guida della Federazione livornese del Pd, che abbraccia gli iscritti da Castagneto a Colle. Stamani, in via Donnini, la commissione provinciale che gestisce il congresso renderà noti il numero di firme e le mozioni. E chiarirà le prossime tappe dei rinnovi degli organismi dirigenti: si partirà il 18 con i circoli, mentre i congressi della Federazione e dell’unione comunale non potranno andare oltre i 6 novembre.

Ci sarà tempo fino a lunedì, invece, per presentare le firme (oltre 150) necessarie a candidarsi al timone dell’unione comunale di Livorno. Pare scontata la corsa a due: il segretario in carica Yari De Filicaia e il segretario del circolo Pd di Borgo, Alberto Silvestri. Ovvero il candidato-sorpresa saltato fuori dall’alleanza tra una parte dei renziani “della prima ora” e i renziani del fronte di Marida Bolognesi.

È chiaro che a pochi mesi dalle elezioni che decideranno il sindaco, il congresso dell’unione comunale sarà un tassello chiave. Abbiamo rivolto ai probabili candidati nove domande sul partito e sulla città. Ed ecco che...

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