Toscana
Messina contro la febbre del gioco
Il leader Idv in città presenta il referendum e apre all’alleanza coi democratici
LIVORNO. Con l’arrivo degli esponenti del Pd Yari De Filicaia, Giorgio Kutufà e Massimo Gulì, il lancio della raccolta firme per le nuove iniziative promosse da Idv, alla presenza del nuovo segretario nazionale Ignazio Messina, si è trasformata di fatto in prove tecniche di alleanza verso le amministrative.
«Per permettere un'azione incisiva degli enti locali – interviene Kutufà - dobbiamo lavorare per costruire coalizioni». Scende invece più nel dettaglio il segretario De Filicaia: «Da parte nostra c'è la volontà di costruire un campo di forze politiche e associative in grado di includere anche la voglia di partecipazione dei cittadini che stanno fuori dai partiti. Ci attendono grosse sfide: il livello di assistenzialismo tenuto finora non è più possibile. C'è bisogno delle forze di tutti, partiti e associazioni, per introdurre elementi innovativi e di discontinuità, a fronte di una situazione sociale». Inviti che vengono raccolti dal coordinatore provinciale Andrea Romano: «Da parte nostra c'è piena disponibilità. Stiamo già collaborando dall'opposizione sui nuovi progetti ambientali. Non abbiamo problemi a parlare di welfare: siamo d'accordo nel tagliare sprechi, clientele, ma non la spesa sociale. E accogliamo con soddisfazione l'invito ad allargare la partecipazione: sui temi dell'inceneritore e della discarica i comitati vanno ascoltati».
Aperture ad alleanze sono arrivati anche dalla consigliera regionale Marta Gazzarri e da Ignazio Messina: «È nel nostro dna far parte di qualcosa di più grande, in un progetto serio, ampio e in linea coi nostri principi». Messina ha promosso nella sede Idv di Livorno il nuovo referendum contro la ludopatia: «Il gioco d'azzardo – dichiara – ha assunto contorni drammatici: gli italiani ormai dipendenti sono 800 mila, più 2 milioni a rischio. Il giorno in cui si gioca di più è quello delle pensioni. È ormai il gioco della disperazione dove lo Stato fa cassa. Va bloccato».
Oltre a questo referendum, IdV promuove una raccolta firme per una petizione popolare per unificare le Asl di Livorno e Pisa.
Carlo Fantoni
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