Gioco
Maxi esercitazione, 450 volontari delle Misericordie toscane a Livorno
52 gruppi in campo al Cisternino: simulazioni di terremoti e incidenti a terra e in mare. Evacuazione dell’Iti per un finto soccorso dopo un sisma
Quattrocentocinquanta volontari provenienti da 52 gruppi di tutta la Toscana a Livorno per una maxi esercitazione di protezione civile coordinata dalla Misericordia di Livorno. Un appuntamento che inizia venerdì e si prolungherà fino a domenica.
Il campo di addestramento verrà ospitato dal Comune di Livorno al Cisternino: 32 ambulanze 56 fuoristrada 10 mezzi anti-incendio e 25 logistici. E poi quattro banche, 30 punti luce e 25 idrovore. Un’autonomia di 72 ore quanto a cibo ed energia elettrica. Saranno utilizzati anche gommoni per fgli addestramenti in mare nell'area del Romito.
Tra gli appuntamenti più rilevanti sabato mattina all’Iti ci sarà la simulazione di un terremoto con evacuazione di tutta la scuola: 1600 persone da gestire con ricerca di dispersi nell’istituto. Ma ci saranno anche esercitazioni spettacolari come i soccorsi sugli scogli: in campo il gruppo speleologico di Pistoia che si calerà dal ponte di Calafuria con la corda. I volontari della Misericordia di via Verdi e i loro ospiti saranno impegnati anche in operazioni molto pragmatiche: puliranno con decespugliatori e attrezzatura varia il fosso del Felciaio, con interventi tra via Città del Vaticano e via di Popogna. Nell'esercitazione saranno impegnate anche due unità cinofile provenienti da Castagneto e da Pistoia. Da giovedì la Misericordia di via Verdi sta allestendo le attrezzature al Cisternino, poi da venerdì mattina arriveranno anche gli altri gruppi.
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