La manifestazione
Lions, il programma di Baldi
Affollata serata inaugurale dell’anno di attività del club
LIVORNO. Un breve filmato per guardare con gli occhi del Lions club Livorno Host alla città che oggi chiede aiuto e a quella cerca un futuro. Sullo schermo scorrono le immagini dei volontari della Caritas e di quelli di Emergency. Poi l’obiettivo si sposta sulla Livorno che produce e una voce fuoricampo offre una lettura originale delle Livornine: «Marketing territoriale». Fu proprio la libertà di culto e le garanzie accordate che attrassero tanti commerci e ricchezze nella neonata città portuale.
Il presidente Gino Baldi ha riunito soci e una nutrita schiera di autorità (tra gli altri il presidente della Camera di commercio Nardi, il vescovo Giusti, il presidente della Provincia Kutufà, l’assesore comunale Roncaglia, il comandante dell’Accademia Cavo Dragone) per il suo insediamento e il lustrare il programma dell’anno 2013-2014.
Ci saranno le attività ormai consolidate dei Lions nel solco della continuità ma anche quattro momenti di riflessione su temi che non sono scelti a caso: «Il nuovo ospedale come spinta e opportunità anche per le nostre imprese», il marketing territoriale, le piccole e medie imprese il turismo.
«Ci troviamo ad affrontare - dice Gino Baldi - sfide paragonabili a quelle della fondazione di Livorno. Per affrontarle - è ancora il pensiero di Baldi - «bisogna fare squadra, perché altrimenti non si va da nessuna parte». È la stessa logica che il neo-presidente Lions Livorno Host vuole seguire nella gestione del club: nessuno si senta escluso.
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