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Gallanti bacchetta il Comune «Approvate la variante al Prg»

Gallanti bacchetta il Comune «Approvate la variante al Prg»

LIVORNO. «Mi rifiuto e mi rifiuterò di rispondere di ritardi che sono imputabili ad altri enti o soggetti». È l'amaro sfogo del presidente della Port Authority Giuliano Gallanti ni confronti delle...

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LIVORNO. «Mi rifiuto e mi rifiuterò di rispondere di ritardi che sono imputabili ad altri enti o soggetti». È l'amaro sfogo del presidente della Port Authority Giuliano Gallanti ni confronti delle istituzioni. «Il porto soffre difficoltà operative concrete - aggiunge - l'approvazione del Piano Regolatore, nel modo più rapido possibile, è la condizione sine qua non per la realizzazione di qualunque ulteriore progetto, investimento o prospettiva di sviluppo».

Invitato a intervenire durante la presentazione dell' Italian Cruise Day, il numero uno dell'Ap bacchetta duramente l'amministrazione comunale. «Questo appuntamento è un'occasione importante per fare il punto politico, verificare quali sono i modi possibili per il “sistema crociere Italia”, di cogliere lo sviluppo che ci sarà nei prossimi anni», dice. Secondo Gallanti, il comparto crocieristico si sta avviando a grandi passi verso una nuova fase della sua esistenza: «Il contesto generale ci impone di iniziare a ripensare il meccanismo non più in termini di competizione ma di cooperazione e collaborazione».

Secondo il presidente dell'Autorità Portuale, in un futuro non troppo lontano, «puntare soltanto ad accaparrarsi le navi sarà il modo meno saggio di porsi sul mercato». La gara non riguarderà soltanto le tariffe, ci sono comparti da potenziare e fette di mercato, (il riferimento è al boom di presenze nei mari della Cina), da avvicinare e sedurre. «E, ovviamente, non potrà trattarsi di un'iniziativa singola», prosegue in una sorta di sfogo senza fine. Ma per quanto riguarda Livorno, lo scenario è ben diverso, considerata la presenza di problemi piuttosto rilevanti come la mancanza di spazi, una difficile gestione e il nuovo terminal inserito nel piano regolatore che tarda a essere realizzato.

Spetta a Massimo Gulì, assessore comunale all'ambiente, l'arduo compito di respingere le accuse, neanche troppo velate, del mondo portuale. «La scelta di Livorno come luogo dove organizzare l'Italian Cruise Day è motivo di orgoglio e soddisfazione – esordisce l’assessore – Si tratta di una opportunità per confrontarsi su sviluppi e prospettive del mondo crocieristico e al tempo stesso è l’ occasione per portare e ricevere un contributo». Secondo Gulì, il porto livornese si farà conoscere, grazie alla sua posizione geografica felice, come «porto di un'intera regione». D’altra parte, «L'industria delle crociere a Livorno ha spazi enormi che non abbiamo ancora messo a frutto – conclude il responsabile per la tutela dell’ambiente per il Comune di Livorno – Però sarà fondamentale che da questa due giorni riusciamo a trarre preziosi spunti per rendere questa economia ancora più utile per la città».

Martina Corirossi

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