Il Tirreno

Livorno

Nuove tv in dono a Cure palliative dopo l’ignobile furto

di Rosanna Harper
Nuove tv in dono a Cure palliative dopo l’ignobile furto

Sono state acquistate dai cittadini e dai Cavalieri del tempio Da Ail apparecchiature anche al reparto di Oncoematologia

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LIVORNO. Un gesto inqualificabile, di quelli che non si vorrebbe mai dare notizia su nessun giornale. Il furto di due apparecchi televisivi al reparto Cure Palliative dell'ospedale, avvenuto lo scorso agosto, ha sicuramente lasciato l'amaro in bocca. Ma a distanza di due mesi la generosità della cittadinanza è tanta. Così come la solidarietà di molte associazioni. Due nuovi televisori – uno per Cure Palliative e l'altro per il reparto di Oncoematologia – sono stati donati da due diverse associazioni: rispettivamente dall'Ordine dei cavalieri del tempio di Hierusalem (Osmth), rappresentato dal presidente Bruno Bartolini e da Ail, Associazione italiana contro le leucemie, con la presenza del presidente Alessandro Baldi.

«Il furto avvenuto due mesi fa in reparto – spiega suor Costanza Galli, direttrice di Cure Palliative – ci ha lasciati sgomenti. Proprio per la gravità del gesto: quel giorno una camera era completamente vuota, ma una camera era occupata da una persona in coma. É stata una mancanza di rispetto che non può essere classificata. Tuttavia, abbiamo scoperto un forte senso di solidarietà nei nostri confronti che ci ha colpiti positivamente».

Oltre al televisore donato dall'Ordine dei cavalieri, Cure Palliative ha potuto beneficiare di altri tre televisori, che hanno già trovato collocazione in reparto, e che sono stati ricevuti grazie alla generosità di molti livornesi. «Ringrazio le associazioni per il gesto concreto. Ma vorrei anche sottolineare la vicinanza e la solidarietà che ci è stata dimostrata dalla cittadinanza in molti modi, con e-mail o con telefonate. In questa città, nonostante tutto, c'è un forte senso civico: il furto non è rimasto nell'indifferenza e con la solidarietà delle persone abbiamo acquistato altri oggetti per il reparto come un frigorifero».

«Dopo l'ignobile furto – spiega Bruno Bartolini – la nostra associazione ha sentito il dovere di donare un nuovo apparecchio televisivo al reparto. Acquistato, a nome di tutti, da un nostro associato. Ci auguriamo di rimanere disponibili per Cure Palliative anche in futuro».

Anche le stanze del reparto di Oncoematologia potranno godere di un televisore in più grazie ad Ail e al progetto “Adotta il reparto di Ematologia” che l'associazione sta portando avanti dall'inizio dell'anno. «Con questo progetto – spiega Alessandro Baldi – andiamo a sopperire ad alcune mancanze che il reparto presenta, agendo nell'interesse del malato. Con le donazioni abbiamo deciso di acquistare tre televisioni che sono state già sistemate nel reparto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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