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«Attenti alla nuova truffa dei finti sconti sulla bolletta»
LIVORNO. Cittadini, attenzione. Una nuova stirpe di venditori, decisamente agguerrita e scorretta, sta suonando alle vostre porte in queste ore. Cartelletta alla mano, pronti a segnarsi tutto quello...
LIVORNO. Cittadini, attenzione. Una nuova stirpe di venditori, decisamente agguerrita e scorretta, sta suonando alle vostre porte in queste ore. Cartelletta alla mano, pronti a segnarsi tutto quello che dite loro – anche a mezza bocca – sulla soglia della porta (cercano di carpirvi, tra l’altro, dati sensibili, come nome, cognome, intestatario della fattura dell'energia e pretendono di leggere una bolletta), con un cartellino identificativo appuntato sul petto poco leggibile e confuso, dicono di non essere venditori “porta a porta” ma consulenti, mandati dal ministero (per farvi avere “lo sconto dello Stato” (inesistente) del 30% sulla bolletta dell’energia elettrica e soprattutto, dichiarano di avere l’avallo e l’autorizzazione, per compiere questa operazione, di “Federconsumatori” (ma il copione potrebbe cambiare di volta in volta) per venire a disturbarvi. E che, anzi, stanno facendo questo giro di abitazione in abitazione solo nel vostro unico interesse, “altrimenti rischiate di perdere lo sconto governativo”.
Ovviamente, tutta questa sceneggiata, è una mossa sleale, per chiudere e vendere contratti della società che rappresentano.
La sede di Roma di Federconsumatori ha diramato, già nei giorni scorsi, un comunicato lapidario su questa faccenda, che invita non solo a prendere le distanze da questi imbonitori, ma addirittura chiede ai cittadini di chiamare la polizia: «Negli ultimi mesi ci stanno segnalando l’attuazione di una pratica commerciale scorretta: gli incaricati di alcune aziende per risultare più credibili, si spacciano per dipendenti della Federconsumatori. Si tratta di una pratica inaccettabile, che inganna i cittadini e sfrutta illecitamente il nostro nome, mettendone a rischio la reputazione. Federconsumatori è un’associazione senza scopo di lucro che difende i diritti dei cittadini e non vende nulla a nessuno. Vista la gravità di questi fatti, invitiamo tutti i cittadini a chiamare la polizia ed a segnalarci immediatamente l’episodio (telefonando alla Federconsumatori al numero 06 42020755-59-63). In questo modo potremo procedere penalmente nei confronti dei responsabili per sostituzione di persona, imputazione per cui è punibile anche il solo tentativo di reato».
I venditori in azione a Livorno in queste ore dichiarano di lavorare per conto di una società che produce l’energia elettrica direttamente, di rappresentare l’unico vero produttore diretto di energia in Italia, per questo acquistandola da loro senza intermediari (come Enel o Eni) è possibile risparmiare notevolmente. Il presidente di Federconsumatori Livorno, Roberto Boschi, si è rivolto alla Questura per far aprire un fascicolo e anche lui è a disposizione per raccogliere tutte le segnalazioni dei cittadini allo 0586 228467.
Claudio Marmugi
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