Gioco
E se alla fine Pacini entrasse nel nuovo super consorzio...
LIVORNO. Il 30 novembre si terranno le elezioni per votare, in tutta la Toscana, i nuovi consorzi di bonifica. La Regione, infatti, ridurrà da 13 a 6 i consorzi ai quali affiderà interamente la...
LIVORNO. Il 30 novembre si terranno le elezioni per votare, in tutta la Toscana, i nuovi consorzi di bonifica. La Regione, infatti, ridurrà da 13 a 6 i consorzi ai quali affiderà interamente la bonifica di fiumi e fossi. Cosa c’entra con i congressi locali del Pd? C’entra eccome. Sulla costa nascerà una sorta di super ente che avrà molte più competenze - e gestirà più fondi - rispetto all’attuale consorzio di bonifica. Dovrebbe abbracciare tutta la provincia di Livorno, una parte della provincia di Pisa, una parte dell’area grossetana e senese. Quanto a fiumi, fossi e opere idrauliche penserà anche a gran parte di ciò che oggi viene gestito da Province, comunità montane e unioni di Comuni. Insomma, valuterà come spendere sul territorio i soldi che arriveranno dalle case dei livornesi, e non solo, con il classico bollettino. A quanto si sa tra Livorno e Cecina amministratori e partiti si stanno dando un gran da fare per avere al vertice del prossimo consorzio uomini vicini al territorio. È in quest’ottica che è saltato fuori anche il nome dell’assessore provinciale Paolo Pacini: l’elezione del presidente, infatti, coinvolge anche le categorie e Pacini sembra molto stimato nell’ambiente. Prima, però, dovrebbe lasciare il posto da assessore a pochi mesi dalla fine delle Province.
Se davvero ci fosse questa ipotesi - già chiacchierata nel partito - forse non correrebbe le primarie a Cecina, dove il sindaco Stefano Benedetti non ha ancora detto se si ricandiderà e dove invece potrebbe presentarsi Samuele Lippi.
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