Gioco
Cosimi primo firmatario per De Filicaia
E-mail ai circoli: partita la raccolta firme per la conferma del segretario alla guida dell’unione
LIVORNO. Lo aveva annunciato mesi fa: «Mi ricandido». Ieri è arrivata la conferma ufficiale. Di prima mattina i moduli a sostegno della ricandidatura di Yari De Filicaia alla guida dell’unione comunale del Pd sono stati inviati via e-mail ai circoli.
«I sottoscrittori iscritti al Pd, come previsto dal regolamento dell’unione regionale toscana per lo svolgimento dei congressi – si legge nel modulo – sottoscrivono la candidatura di Yari De Filicaia per l’elezione alla carica di segretario comunale». E via con l’elenco di firme e dati da compilare.
De Filicaia è così il primo a uscire allo scoperto in questa fase congressuale che deciderà i vertici del partito a pochi mesi dalle elezioni amministrative. Elezioni i cui esiti - forse per la prima volta a Livorno - non sono affatto scontati.
Ed ecco la sorpresa: anche il sindaco sottoscriverà la candidatura di De Filicaia. Di più: dopo un incontro definito dai diretti interessati «rasserenatore», Alessandro Cosimi dovrebbe essere il primo firmatario della lista. Secondo il vicesindaco Bruno Picchi, seguito da altri membri della giunta .
Eppure negli ultimi mesi tra sindaco e segretario non si è respirata un’aria di armonia e sostegno reciproco. I due in qualche occasione non se le sono mandate a dire. Come quando è toccato a Samuele Lippi, nel marzo scorso, fare il sarto per ricucire i rapporti tra Palazzo Civico e via Donnini dopo che De Filicaia aveva invitato la giunta a portare a termine in fretta una serie di punti politico-amministrativi e si era lasciato scappare la battuta su Cosimi «ultimo dei Mohicani». Ora con questa firma (si concretizzerà al rientro del sindaco da Bruxelles) partito e amministrazione sembrano voler rasserenare i toni nei mesi che restano prima del voto.
Attenzione: i congressi locali non prevedono apparentamenti tra i candidati sul territorio e quelli nazionali. Insomma, sulle liste gli iscritti non troveranno i nomi dei vari Renzi, Cuperlo o Civati. Per candidarsi a Livorno servono più di 100 firme: grossomodo tra le 125 e le 250, ovvero tra il 5 e il 10% degli iscritti nel 2012 più i nuovi iscritti fino al 27 settembre. Il numero 2 della segreteria, Maurizio Paolini, si sta dando parecchio da fare: De Filicaia non avrà difficoltà a mettere insieme i sostegni necessari prima della scadenza (tre giorni dall’inizio dei congressi di circolo). Ma come hanno dimostrato le ultime primarie per il Parlamento, non sono molti in città ad avere i numeri per raccogliere tante firme in pochi giorni: a suo tempo ci sono riusciti Elis Bufalini e l’area di Marida Bolognesi. A questo giro ci proveranno di sicuro anche - ma non solo - i renziani.(j.g.)
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