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Livorno

Riapre Villa Maria, era chiusa da sette anni

Riapre Villa Maria, era chiusa da sette anni

Nel 2006 lo stop per un ascensore, poi lenta ristrutturazione da 330mila euro. Il 22 sarà finalmente inaugurata la sala lettura: nuovi libri e affreschi del 1800

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LIVORNO. Dal giorno in cui la chiusero improvvisamente per costruire un ascensore sono passati sette anni. Nel mezzo c’è una ristrutturazione da 300mila euro bloccata a un passo dalla fine perché al Comune mancavano gli ultimi 30mila euro. Ma ora sembra essere arrivata la volta buona: a fine ottobre, co ogni probabilità il 22, la sala lettura di villa Maria sarà riaperta al pubblico.

Villa Maria è un gioiello che i livornesi aspettano di rivedere, rivivere, dal 2006. La sede del centro di documentazione della biblioteca Labronica, che funzionava benissimo, fu chiusa in quell’anno per costruirvi un ascensore. Poi sopraggiunsero altri problemi di abitabilità. E il degrado.

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Per anni nessun lavoro è stato portato avanti fino a quando, nel 2010, si è finalmente deciso di sistemare il piano terra. Costo dell’intervento: 330mila euro. Le casse del Comune, però, si sono fermate a 300mila: per 30mila euro il cantiere si è bloccato («colpa del Patto di Stabilità», hanno detto a suo tempo da Palazzo Civico) e la “nuova” villa non è stata inaugurata lo scorso anno, come previsto.

La buona notizia è arrivata in primavera, quando il Comune ha trovato le risorse che mancavano e sono ripartiti i lavori, conclusi a fine settembre.

A fine ottobre riaprirà la sala lettura al piano terra. Sugli scaffali ci sono migliaia di libri e stampe: qui è stata trasferita anche una parte dei volumi dei Bottini dell’Olio, in fase di ristrutturazione.

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