Gioco
Il Prg del porto a vele spiegate Piano strutturale ko
Strada in salita per l’adozione dei nuovi strumenti urbanistici I lavori del nuovo ospedale partiranno alla fine del 2014
LIVORNO. Porto e urbanistica sono i due nodi chiave per l’amministrazione comunale in quest’ultima fase di mandato. È l’eredità più rilevante che la Alessandro Cosimi lascerà al suo successore e ai livornesi in generale. E allora procediamo per gradi, partendo dalle vicende portuali. Nel programma dell’amministrazione comunale c’è l'adozione e l’approvazione della variante anticipatrice al Piano strutturale e al Piano regolatore generale del porto con annessi piani attuativi: il duplice obiettivo dovrebbe essere centrato, contribuendo così a dotare il porto di un nuovo Prg che manda dal lontano 1953. «Entro il 15 ottobre - spiega il vicesindaco Bruno Picci - ci dovrebbe essere la firma tecnica. Contestualmente lavoriamo alla stesura dell’accordo con la Regione. Dopo questi due atti il percorso sarà concluso e il provvedimento potrà approdare in commissione e consiglio comunale per la discussione». L’obiettivo è di cominciare l’iter consiliare a novembre, in modo da chiudere la partita entro maggio dell’anmno prossimo.
Strada in salita, invece, per il nuovo Piano strutturale del Comune. «Noi manterremo l’impegno per la presentazione dello studio per l'adozione dei nuovi strumenti urbanistici comunali», si limita a dichiarare Picchi. Il che non vuol dire che ci sarà il tempo necessario almeno per adottarlo. «I tempi, a quel punto, li detterà il consiglio comunale». Quasi un’ammissione di impotenza: la giunta rischia seriamente di non portare nemmeno a metà strada il provvedimento su cui puntava di più...
Per quanto riguarda la costruzione del nuovo ospedale e il confronto per il mantenimento delle specialità di eccellenza in rete con le srutture dei servizi territoriali, Picchi sottolinea che «sono in corso da parte dell'Asl 6 i procedimenti relativi all'assegnazione della gara e conseguentemente gli aspetti relativi alla “liberalizzazione” dei padiglioni 4° e 5° come avvio dei cantieri del nuovo presidio ospedaliero». In effetti, per partire con i lavori bisognerà liberare i due padiglioni dell’ospedale di viale Alfieri e renderli idonei ad accogliere gli anziani del “Pascoli” che sarà abbattuto. «Ritengo che i lavori possano avere inizio tra un anno», chiosa Picchi. Relativamente alla viabilità per il nuovo ospedale, Picchi ricorda che «sono stati approvati dal consiglio comunale gli atti riguardanti le opere pubbliche, con i relativi finanziamenti per il primo e secondo lotto: 7 milioni di euro dalla Regione». Per quanto riguarda la Società della Salute, il vicesindaco sostiene che «è già stato deciso con un atto di giunta il mandato a procedere all'attuazione del percorso propedeutico alla liquidazione della locale società della salute».
(a.g.)
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