Gioco
Un’estate senza guai con la Guardia costiera
Il bilancio degli interventi: 129 soccorsi a persone, salvate 43 imbarcazioni Sono state anche riscontrati 120 violazioni dei limiti di navigazione
LIVORNO. Ben 129 soccorsi a persona, 43 nei confronti di imbarcazioni e 120 casi riscontrati di violazioni dei limiti di navigazione. Questi alcuni dei numeri relativi al bilancio della Guardia costiera della Toscana per l’estate di quest’anno.
“Mare sicuro”. «Il minimo comune denominatore è stato quello di sempre - si legge in una nota - cioè garantire la sicurezza di bagnanti e diportisti in particolare, e più in generale a beneficio dell’utenza del mare». In questa direzione, vanno letti i mezzi impiegati nell’ambito dell’operazione “Mare sicuro”, che si è svolta dal 24 giugno all’8 settembre: 12 unità nautiche minori e 70 militari che hanno integrato la flotta di 25 motovedette impiegate ogni giorno per le attività istituzionali, lungo l’intera fascia costiera regionale, continentale e insulare, nelle zone maggiormente frequentate dai bagnanti, con controlli anche a terra. In questo contesto emerge il dato relativo ai soccorsi: 129 interventi in favore di persone e 43 nei confronti di imbarcazioni. «A questo proposito - prosegue il comunicato - il filo diretto nelle comunicazioni è di fondamentale importanza per la tempestività ed il buon esito degli interventi della Guardia costiera. Questo significa il 1530, numero blu per le emergenze in mare».
Uffici aperti. Per avvicinare la pubblica amministrazione marittima ai cittadini nel periodo centrale dell’estate, per oltre un mese – compresi i fine settimana ed il periodo di Ferragosto – è stata offerta al pubblico l’apertura prolungata degli uffici per consentire alle persone di poter ricorrere, anche fuori dagli ordinari orari d’ufficio, ai servizi svolti dalla Guardia costiera e destinati a soddisfare le esigenze ed bisogni dell’utenza diportistica e balneare.
“Bollino blu”. E a proposito delle imbarcazioni da diporto, merita una citazione nel bilancio della Guardia costiera anche l’operazione “Bollino blu”, messa in atto per evitare i doppi controlli alle stesse imbarcazioni non commerciali. Sotto il coordinamento della Direzione marittima di Livorno, per l’ambito regionale, sono stati rilasciati1.645 bollini blu - di cui 1.460 solo dalle unità Guardia costiera a fronte di 2.070 controlli in mare. In 120 casi sono state riscontrate violazioni dei limiti di navigazione, sanzionate come comportamenti maggiormente pericolosi. «Una particolare attenzione è stata rivolta all’aumento della informazione in materia di sicurezza delle immersioni subacquee - si legge ancora - attraverso un’opera di prevenzione a tutto campo condotta anche con adeguata sensibilizzazione degli operatori del settore sulla vigente disciplina e sulle necessarie cautele da assumere nell’esercizio di tale attività».
Sicurezza balneare. Un altro fronte di controllo per la Guardia costiera è stato il controllo sul pubblico demanio marittimo in fatto di sicurezza della balneazione, in base alle ordinanze dell’Autorità marittima. Questi controlli hanno prodotto oltre 2.600 sopralluoghi con la conseguenza di 45 verbali di infrazione. La Guardia costiera ha, nel corso della stagione estiva, eseguito controlli sul rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza della navigazione per quanto riguarda i traghetti per il trasporto dei passeggeri che garantiscono i collegamenti con le isole per il mantenimento dei previsti standard di sicurezza in materia di trasporto di persone. «Attraverso collaborazioni con diversi comuni della costa - precisa la Guardia costiera - è stata poi ricercata la più ampia sinergia relativamente alla corretta gestione delle spiagge libere con particolare riguardo alle predisposizioni di sicurezza e alle pianificazioni di salvataggio e alle informazioni all’utenza tramite cartelli in più lingue a tutela dell’utente balneare».
L’educazione dei giovani. L’azione di informazione-prevenzione è stata caratterizzata da una serie di iniziative nelle scuole insieme all’Ufficio scolastico regionale che hanno consentito, nella fase pre-estiva, di offrire conferenze sui temi dell’ambiente e della sicurezza a favore di oltre 3.000 studenti. Nell’alveo della politica di coinvolgimento dei giovani e dell’educazione al mare, nel corso dell’estate presso le Capitanerie di porto della Toscana sono stati ospitati 125 ragazzi tra i 16 ed i 22 anni che hanno vissuto uno stage di sette giorni all’interno dei comandi Guardia costiera acquisendo importanti conoscenze ed esperienze.
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