La protesta
Porto, gru rischia di finire in mare
Un guasto ai freni, il conducente si lancia dal mezzo in movimento: l’incidente è successo alla Unicoop Impresa di Lucarelli
LIVORNO. La gru diventa ingovernabile, i freni non funzionano e il mezzo prende velocità verso il mare. È allora che il conducente capisce che non c’è modo di riprenderne il controllo, e così si lancia dalla gru in movimento. Il portuale fa un salto di un paio di metri e se la cava con contusioni alle gambe mentre la gru finisce la sua corsa in bilico sulla banchina, con gli agganci che vanno a “mordere” il rimorchiatore Neri, ormeggiato nel canale.
L’incidente è successo ieri sera all’accosto 41 (al quale si accede dal varco Valessini). In ospedale è finito Luca Cicconetti, 38 anni, dipendente dell’Unicoop Impresa di Lucarelli. Per fortuna non è grave.
Sono circa le 20 quando la gru, manovrata da Cicconetti, è in movimento sulla banchina e sta svolgendo un lavoro a bordo di una nave. Il portuale sta scendendo una piccola rampa: una circostanza questa fortunata, pur nella situazione di pericolo. Il 38enne, infatti, in quella piccola discesa, si rende subito conto che i freni non vanno.
Davanti a lui c’è il mare e ci sono una serie di imbarcazioni ormeggiate: la prima è un rimorchiatore del Neri. Cicconetti non ci pensa due volte: si butta dal mezzo e si rotola così per terra sul pontone mentre il mezzo prende velocità verso il mare e arriva fino al bordo della banchina, dove resta sospeso, con due ruote quasi in acqua.
Ad evitare il “tuffo” è proprio la presenza del rimorchiatore sul quale si arena la parte alta dei ganci della gru. L’allarme scatta immediato: i colleghi del 38enne chiamano il 118: arriva un’ambulanza della Croce rossa che accompagna il lavoratore in ospedale per i traumi agli arti.
Intanto sul posto accorrono pattuglie di capitaneria di porto, polmare e guardia di finanza. Ci sono poi i vigili del fuoco che effettuano un sopralluogo anche a bordo del Neri.
In pochi minuti giungono anche gli addetti alla sicurezza sul lavoro: il loro compito sarà quello di valutare le cause che hanno determinato l’incidente per stabilire le eventuali responsabilità. Da capire anche come tecnicamente sia stato possibile il malfunzionamento dei freni della gru.
Intorno alle 22, dopo i sopralluoghi delle forze dell’ordine, arriva la gru di Bettarini che solleva il reach stacker di Unicoop Impresa, liberando il campo e permettendo così alla nave Caroline Russ di partire.
Le operazioni vengono cooordinate dalla capitaneria.
Appena scattato l’allarme, sulla banchina sono accorsi anche Maurizio Lucarelli e poi il figlio Cristiano. «È stato un brutto incidente – ha detto l’ex calciatore – ma l’importante è che non ci siano stati feriti gravi: per fortuna il nostro dipendente non ha riportato gravi conseguenze. Tutto il resto si può riparare».
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