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Mps: clonata carta credito a Baldassarri durante la detenzione
Prelievi per 64mila euro dal conto aperto al Monte Paschi dall’ex capo dell’area finanza dell’istituto
SIENA. Carta di credito clonata mentre era in carcere per l'ex capo area finanza di banca Mps Gianluca Baldassarri. A denunciare la clonazione della carta sarebbero stati i legali di Baldassarri, Stefano Cipriani e Filippo Dinacci. Dopo la clonazione, durante e successivamente al periodo di detenzione del manager che era stato arrestato lo scorso 14 febbraio, sarebbero state effettuate spese per 64mila euro con prelievi dal conto aperto proprio con il Monte dei Paschi.
Baldassarri, attualmente agli arresti domiciliari, è imputato con l'accusa di ostacolo alla vigilanza nel processo in corso per la ristrutturazione di Alexandria e, nell'inchiesta Mps, è indagato in altri procedimenti aperti dalla Procura di Siena. Tra le accuse a suo carico anche quella di essere a capo della cosiddetta “banda del 5%” che avrebbe lucrato su alcune operazioni portate a termine per conto di Mps.
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