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Presto i corsi per ricollocare i 130 operai

LIVORNO. Individuare i settori che hanno bisogno di personale e avviare corsi di formazione per facilitare il reinserimento nel mondo del lavoro dei circa 130 dipendenti della De Tomaso-ex Delphi...

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LIVORNO. Individuare i settori che hanno bisogno di personale e avviare corsi di formazione per facilitare il reinserimento nel mondo del lavoro dei circa 130 dipendenti della De Tomaso-ex Delphi attualmente in cassa integrazione fino al 31 dicembre. Questo lo scopo dell’incontro tra il sindaco Alessandro Cosimi e l’assessore al lavoro Darya Majidi da una parte e le Rsu De Tomaso -ex Delphi e i segretari livornesi di Cgil, Cisl e Uil Maurizio Strazzullo, Giovanni Pardini e Francesca Cantini. Presenti anche l’assessore provinciale Ringo Anselmi e tutto lo staff del settore Formazione della Provincia.

Dopo il trasferimento di 500mila euro dalla Regione alla Provincia di Livorno, per il progetto Feg è ora possibile avviare interventi per la ricollocazione dei lavoratori della De Tomaso-ex Delphi. Proprio per questo l’amministrazione comunale si è impegnata a convocare in tempi brevissimi un tavolo con l’Autorità portuale per valutare possibili inserimenti nell’ambito delle attività portuali e un altro tavolo con le associazioni del settore del turismo e del commercio. L’assessore Majidi ha invitato i partecipanti all’incontro a esaminare anche le possibilità offerte dalla green economy.

«Non abbiamo mai lasciato soli questi lavoratori - ha detto il sindaco Cosimi e intendiamo continuare a impegnarci in questa delicata fase nella quale sussistono lentezze nell’erogazione ai lavoratori della cassa integrazione e non si ha certezza del rinnovo degli ammortizzatori sociali in vista del prossimo anno. Il nostro impegno non sarà dunque soltanto di “accompagnamento” nella realizzazione dei corsi di formazione, ma anche quello di farci portavoce presso le istituzioni competenti in modo che i pagamenti della cassa integrazione arretrati subiscano una accelerazione e perché non venga meno il sostegno per il futuro».

I rappresentanti dei sindacati hanno colto l’occasione dell’incontro per esprimere al sindaco la loro solidarietà dopo le minacce di cui è stato oggetto.

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