Sicurezza
«Massaggiatrici al nero» Chiuso centro benessere in Venezia
Nella notte tra martedì e mercoledì il blitz di municipale e ispettorato del Lavoro. Maxi multa ai titolari dell’attività
LIVORNO. Massaggiatrici in nero al centro benessere.
Per questo la polizia municipale, l’ispettorato del lavoro e Inail, hanno chiuso nella notte fra martedì e mercoledì, di un centro benessere gestito da cinesi sugli scali delle Ancore.
Nel centro, intorno a mezzanotte, sono state trovate tre massaggiatrici cinesi prive di requisiti professionali e non regolarizzate.
I gestori del centro sono stati sanzionati per una somma di 10 mila euro, da parte della Polizia Municipale, per l'esercizio abusivo dell'attività (in quanto la stessa è stata aperta in assenza di SCIA) e per la mancanza dei requisiti professionali: a queste sanzioni seguirà la chiusura dell'esercizio da parte dell'amministrazione comunale.
Per quanto riguarda il lavoro irregolare delle tre dipendenti, l'Ispettorato del Lavoro, oltre all'aspetto sanzionatorio di loro competenza, ha disposto la chiusura dell'attività, fino a che la multa non sarà stata pagata e saranno state regolarizzate le posizioni delle dipendenti.
L'intervento di questa notte fa seguito a controlli svolti in precedenza dall'ufficio controllo commercio della Municipale, relativi anche al mancato rispetto degli orari previsti per legge.
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