Sicurezza
Armatori, alleanza con Authority e Regione
Miele (Asamar): «Importante per ripartire la nascita della task force con Porto 2000»
LIVORNO. «È importante aver creato questo gruppo di lavoro fra noi agenti marittimi e la Porto di Livorno 2000 con la regia dell’Authority. Ed è importante che anche la Regione abbia manifestato attenzione su questo versante». Laura Miele, presidente dell’Asamar, l’associazione che raggruppa gli agenti marittimi, è soddisfatta perché Livorno sta reagendo alle difficoltà del mercato: di fronte alla flessione dei traffici, si prova a contrattaccare cercando di capire «quali esigenze hanno gli armatori con cui noi siamo a contatto diretto, cosa si può fare per far tornare le compagnie che hanno fatto la valigia e intercettare l’interesse di chi non si è ancora affacciato qui». E aggiunge: «Bisogna aguzzare l’ingegno, la fantasia. Bisogna saper dare risposte».
Il segretario Asamar Paolo Caluri a nome del direttivo ribadisce quant’è importante «la coesione sugli obiettivi»: positivo dunque è l’impegno di Porto 2000 e Authority così come il sostegno del governatore Enrico Rossi che ha fortemente sostenuto la creazione di questa task force».
L’intesa raggiunta (e il lavoro che ne seguirà) rappresentano – afferma Miele – «un momento importante per l’economia portuale di Livorno»: restituiscono «all’azione politica del nostro settore quella logica della concertazione fra categorie imprenditoriali della portualità che, ponendo a fattor comune diversi interessi e professionalità, permette la realizzazione di obiettivi comuni, primo fra tutti naturalmente, lo sviluppo dei traffici di tutta la portualità toscana, Livorno “in primis”».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
