Gioco
Cosimi: «Non credete mica che mi faccia sparare per farmi volere bene?»
È una della battute del sindaco all’assemblea del Pd alla Circoscrizione 1 dopo le minacce intercettate sulla banda radio dei vigili urbani. La Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti
LIVORNO. Due siparietti hanno segnato la presenza di Alessandro Cosimi all'assemblea del Pd che si è tenuta nella Circoscrizione 1. Arrivato a tarda ora, il sindaco ha fatto l'ingresso in sala col mezzo toscano in bocca e tra gli applausi dei presenti che così hanno voluto testimoniargli la propria vicinanza. Lui ha ringraziato e si è lasciato andare a una prima battuta: «Non crederete mica che mi faccia sparare per farmi voler bene?», ha detto il sindaco suscitando ilarità. Poi dal palco, parlando della situazione di crisi e della difficile situazione in cui vivono molti lavoratori, ha aggiunto: «Anche fare il sindaco è un mestiere di m…». Due boutade che danno però il segno della pressione a cui è sottoposto il primo cittadino in questi giorni.
Dopo le minacce di morte al sindaco di Livorno Alessandro Cosimi, la Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti. Intanto proseguono le indagini del nucleo di polizia giudiziaria dei vigili urbani, per cercare di risalire al responsabile delle minacce che durante la notte tra domenica e lunedì si è inserito sul canale radio della centrale operativa della polizia municipale dicendo che avrebbe sparato al sindaco.
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