Il Tirreno

Livorno

Minacce di morte a Cosimi, gli attestati di solidarietà

Il governatore Rossi: «Dobbiamo respingere con fermezza il messaggio di terrore e barbarie contenute in quelle frasi». Il vescovo Giusti: "Le questioni si risolvono con il dialogo e non certo con la violenza"

IL FATTO Intercettate tre minacce di morte al sindaco Cosimi

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Numerosi gli attestati di solidarietà ad Alessandro Cosimi espressi da partiti ed enti cittadini. Il presidente della Provincia, Giorgio Kutufà scrive: "Deve cessare quell'avvelenato clima di polemiche che alimenta inammissibili propositi di sconsiderati. Mi auguro che questi possano essere individuati e perseguiti". Dello stesso tenore i messaggi inviati dal Partito democratico e dalla Cna.

Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha manifestato la sua solidarietà al sindaco di Livorno Alessandro Cosimi, oggetto di ripetute minacce di morte. "Dobbiamo respingere con fermezza - sostiene Rossi - il messaggio di terrore e barbarie contenuto in questa minaccia. Un messaggio che rappresenta l'antitesi dei valori di convivenza civile, tolleranza e dialogo, cui da sempre si ispira la nostra democrazia e che caratterizzano, da sempre, la storia della Toscana".

Vicinanza a Cosimi e alla sua famiglia è stata espressa anche dall'assessore alla presidenza ed enti locali Vittorio Bugli che ha sottolineato, in particolare, come la minaccia al sindaco di Livorno costituisca una "grave offesa alle istituzioni e quindi a tutti i cittadini toscani che da queste sono rappresentati".

L'assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini, solidale con il concittadino Cosimi, condanna "le inaccettabili intimidazioni alle quali occorre rispondere tenendo ferma la barra sulla difesa di tutte le istituzioni e gli strumenti della democrazia" .

E il  vescovo Simone Giusti, venuto a conoscenza dell'episodio di minacce al sindaco Cosimi gli ha inviato questo messaggio di vicinanza. "Caro Alessandro, ti esprimo tutta la mia vicinanza in questo nuovo deprecabile episodio di assurde minacce. Le questioni si risolvono con il dialogo e non certo con la violenza. Spero che sia fatta presto chiarezza sulla vicenda. Sono vicino a te e alla tua famiglia".

Anche dai consiglieri regionali Antonio Gambetta Vianna e Gian Luca Lazzeri di Più Toscana, formazione nata per difendere gli interessi dei toscani, arriva un messaggio di «solidarietà e amicizia al sindaco di Livorno e presidente Anci Toscana, Alessandro Cosimi», nonché di «preoccupazione per i toni di barbarie, che conosce oggi la politica, e di tensione fomentata che alla fine temiamo ci riportino a pagine tristi della nostra storia».

Andrea Ghilarducci, coordinatore provinciale Sel Livorno: "Esprimiamo fraterna solidarietà al Sindaco di Livorno Alessandro Cosimi e alla sua famiglia, e forte preoccupazione per le gravi minacce ricevute questa notte. Sel Livorno è fortemente preoccupata di questi gravissimi gesti che meritano la dovuta attenzione ed auspica che sia individuato chi ha commesso le minacce di stanotte e le precedenti".

Liberali Livorno: "La rinnovata minaccia rivolta al Sindaco e conseguentemente anche alla sua famiglia, e' intollerabile in un ambito civile e deve essere neutralizzata,quale ne sia la fonte,la natura e lo scopo. Ove non si trattasse del gesto di una mente malata,come viene prioritariamente da augurarsi, si tratterebbe infatti  di un'azione che tenta di minare alla base la convivenza civile che deve sussistere anche nel confronto. Al sindaco Cosimi e famiglia la nostra vicinanza".

Federico Mirabelli (Pd): "Il gruppo consiliare del PD della Provincia esprime la propria solidarietà al Sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi e alla sua famiglia per le gravi minacce di morte ricevute. Tali atti sono da condannare con fermezza poiché minano alle fondamenta il confronto democratico che ha sempre contraddistito la città di Livorno".

Paolo Barabino (Pdl):  "In nome del Coordinamento provinciale e di tutto il partito, esprimo piena solidarieta’ e vicinanza  umana al sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi, per le nuove minacce ricevute. Ogni comportamento intimidatorio che tenda a minare il funzionamento delle dinamiche democratiche non può essere tollerato e neppure compreso, soltanto respinto e condannato con fermezza da parte di tutti".

Enzo Chioini, amministratore unico Aamps:  "A seguito delle gravissime minacce dirette al sindaco di Livorno, esprimo la mia totale solidarietà e vicinanza ad Alessandro Cosimi e alla sua famiglia. Auspico che gli autori, verso i quali nasce spontaneo un profondo risentimento, possano essere individuati quanto prima. Rincresce constatare, ancora una volta, che alcuni soggetti si prodighino per guastare un clima politico che, oggi più che mai, necessita di un confronto.

Idv Livorno: "Di fronte alle nuove gravi minacce di morte contro il sindaco di Livorno, l'Italia dei Valori esprime la propria solidarietà al primo cittadino e alla sua famiglia, condannando l'episodio ed auspicando una veloce e risolutiva indagine giudiziaria. Non è tollerabile la personalizzazione dello scontro e l'aggressione violenta, anche quando si ferma - come speriamo - alle folli minacce. Pur augurandoci che si tratti solo della pazzia di qualche mitomane, tutte le forze democratiche sono chiamate a stringersi intorno a chi rimane vittima di questi inquietanti episodi ed alle istituzioni che rappresenta".

Don Paolo Razzauti: " 'Domani spariamo al Sindaco!' Ma che fine ha fatto la civiltà livornese. Certamente questi "personaggi" che hanno la minaccia facile non rappresentano la Città, ma sono sempre indice di preoccupazione. Sul Sindaco Cosimi si può discutere per anni, essere concordi con il suo operato o contrari. Ma la persona Alessandro Cosimi, va rispettata come ogni persona. Si inizia dal non rispettare le persone e, poi, si arriva a gesti più drastici : a Livorno non ne abbiamo bisogno e non lo vogliamo ! Sono passate poche settimane, da quando facevo appello ad una maggiore coesione cittadina; forse non ci rendiamo conto che certi toni non fanno altro che alimentare questi tipi di violenza. Cerchiamo, tutti insieme, di alleggerire questi toni. Mi auguro che, in questa occasione, ci sia una generale solidarietà da parte di tutta la Città. Poi lo voteremo o no, condivideremo o meno, ma ora c'è bisogno di un gesto di alta civiltà da parte di tutti. In questo momento porgo un abbraccio fraterno ad Alessandro ,a Laura, Dafne e Bruno. Mi permetto di affermare che accanto a tante persone non corrette, ci sono persone che vogliono loro bene e che al di là delle posizioni politiche, saranno sempre pronte a difendere la loro libertà familiare. Alla Città vorrei fare un invito: prendiamo spunto anche da questo fatto, per cercare di "ritrovarci" e fare un cammino , pur nelle diversità, per difendere la Libertà e la Democrazia, per la quale i nostri Padri hanno combattuto e sofferto a lungo".

Delrio: "Il governo ti è vicino". "Al sindaco Cosimi e alla sua famiglia, in questo momento particolarmente difficile, va la mia vicinanza e quella del governo". È quanto ha riferito, tra l'altro, il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie e per lo Sport, Graziano Delrio, che oggi ha avuto un colloquio telefonico con il Sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi, durante il quale gli ha espresso la propria vicinanza per le assurde minacce che lo hanno colpito. "Ancora una volta - ha sottolineato Delrio - un amministratore locale è stato fatto oggetto di ingiustificabili intimidazioni. I sindaci sono i primi difensori dei diritti dei cittadini, sono coloro i quali hanno sempre il polso della situazione e delle difficoltà che famiglie e imprese affrontano giorno per giorno e sono i primi a intervenire, pur con scarsità di mezzi e risorse, per cercare di alleviare queste sofferenze e rimuovere gli ostacoli allo sviluppo delle comunità. Proprio per questo - ha concluso il ministro - è tanto più assurdo che siano proprio i sindaci a ricevere sempre più spesso messaggi violenti".

Onorevole Claudio Morganti (Eld): "Ferma condanna – scrive in una nota Morganti – per le minacce ricevute dal primo cittadino di Livorno. Purtroppo, chi ricopre un ruolo rilevante pubblico è sempre più soggetto a minacce, così come sono sempre più attaccati i valori della libertà e della democrazia. A noi il compito di difenderli, nonostante tutto. Mi auguro che le forze dell'ordine intercettino quanto prima i responsabili, comminando loro una pena esemplare".

L'amministrazione comunale di Collesalvetti: “Tali episodi intimidatori, che purtroppo si verificano per la seconda volta, devono essere condannati in maniera incondizionata”, ha dichiarato il Sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci. “E’ inconcepibile che un Sindaco, a lavoro per la propria comunità di cittadini, riceva minacce di questo tipo”, ha concluso Bacci, manifestando il proprio incoraggiamento nei confronti di Cosimi a proseguire serenamente le proprie attività.

Gruppo consiliare del Pd in Provincia: "Il gruppo consiliare del Pd della Provincia esprime la propria solidarietà al Sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi e alla sua famiglia per le gravi minacce di morte ricevute. Tali atti sono da condannare con fermezza poiché minano alle fondamenta il confronto democratico che ha sempre contraddistito la città di Livorno".

Conferenza dei capigruppo (Livorno): La Conferenza dei Capigruppo del Comune di Livorno esprime solidarietà e vicinanza al sindaco Alessandro Cosimi e alla famiglia, fatto oggetto nuovamente di indegne minacce.

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di Redazione web