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Livorno

Al primo temporale la città si è allagata

Al primo temporale la città si è allagata

Sottopassi di via Firenze e via di Salviano chiusi, il centro finisce sott’acqua ed è polemica su fognature e caditoie ostruite

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LIVORNO. È bastato un forte temporale, il primo di questo inizio di autunno, per mettere in ginocchio la città per alcune ore.

Una precipitazione violenta quella che ha colpito Livorno ieri mattina (soprattutto tra le 11 e mezzogiorno) e che ha provocato caos, disagi e polemiche. Già, perchè ormai sono anni che, puntualmente tra settembre e ottobre, fenomeni del genere si ripetono senza che si riesca a trovare una soluzione per ridurre le conseguenze: è mai possibile, per esempio, che ad ogni nubifragio il sottopasso di via Firenze e quello di Salviano si trasformino in veri e propri laghi, costringendo la polizia municipale a chiuderli? Ed è mai possibile che strade come il viale Alfieri, il viale della Libertà, il viale Marconi diventino dei torrenti, solo perchè fognature e caditoie (ostruite da foglie secche e rifiuti) non riescono a far defluire l’acqua?

Si dirà che la precipitazione ha scaricato tantissima pioggia in pochi minuti, come una bomba d’acqua: verissimo, ma ormai a questo genere di temporali dovremmo esserci abituati... Invece no: per oltre due ore, a causa del maltempo, la Protezione Civile, con la collaborazione delle associazioni di volontariato e dei vigili urbani, ha dovuto chiudere le strade della zona nord della città (compresa tra il sottopasso di via Firenze, via Firenze, Biscottino, Pian di Rota, via Nord, via Provinciale Pisana ). Chiuse tutte le strade dove vi sono sottopassi e difficoltà di circolazione in viale Marconi, via Calzabigi e sull’Aurelia. L’acquazzone ha allagato anche via Grande, via della Madonna, via Roma, via Marradi, l'Attias. Solo verso le 15 la situazione è tornata alla normalità. Tanto lavoro anche per i vigili del fuoco.

C’è da dire che nonostante la pioggia, la pulizia straordinaria del centro cittadino, che ieriu mattina interessava la zona Goldoni, piazza Attias, piazza della Vittoria, si è svolta regolarmente. Diversamente da quanto si era verificato durante la "due giorni" precedente (via Grande e dintorni), in alcune zone lo spazzamento meccanizzato è risultato limitato a causa delle auto parcheggiate in divieto di sosta, nonostante i cartelli di divieto e l’attività di informazione. Ciò ha costretto la polizia municipale ad elevare numerose multe per la presenza in strada di auto e scooter. Via Ernesto Rossi, in tal senso, ha presentato la maggiore criticità. Stamani l’operazione di pulizia andrà avanti.

Alessandro Guarducci

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