Il Tirreno

Livorno

Una vetrina per le nostre aziende nautiche

MONTECARLO. Un salone, quello di Montecarlo, dove si parla molto toscano. Ci sono tutti i grandi nomi della nautica che costruiscono barche fra Livorno e Marina di Carrara. Overmarine, specializzata...

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MONTECARLO. Un salone, quello di Montecarlo, dove si parla molto toscano.

Ci sono tutti i grandi nomi della nautica che costruiscono barche fra Livorno e Marina di Carrara.

Overmarine, specializzata negli open fino a 50 metri. al grand hotel Hermitage (5 stelle) ha presentato il suo primo yacht dslocante. Sarà un 42 metri da varare entro il 2016 che verrà allestito nel can tiere che la società viareggina possiede ai canali dei Navicelli a Pisa.

Particolarmente colpiti in conferenza stampa alcuni dealer giapponesi.

Chi non ha clienti cinesi ma solo uomini d’affari di livello planetario (dal patron della Hewlett Packard a Rubert Murdoch, da Moratti a Berlusconi) è Fabio Perini, l’industriale lucchese che 25 anni fa lanciò i velieri che attraverso l’elettronica si potevano governare con il computer senza alcun marinaio.

A Montecarlo presenta l’ultimo nato, il Seahawk, un 60 metri a vela che è stato fortemente innovato nella tecnologia, ma anche nel design, più minimalista.

Ma nel Principato c’è anche Tecnomar, società che fa capo alla coppia Cosentino-Giugiaro (figlia del celebre designer di auto) e che recentemente ha rilevato dallo Stato i nuovi cantieri apuani di Marina di Carrara. Una vicenda – per certi aspetti – simile a quella degli Orlando rilevati da Benetti.

Tecnomar è un cantiere che è appartenuto per un lungo periodo anche a Faliero Sarti, ex presidente degli industriali pratesi.

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