Italia
Pedina e minaccia la compagna messo fuori da casa dal magistrato
Primo provvedimento d’iniziativa in provincia nei confronti di uno stalker dopo la nuova legge. L’uomo non potrà avvicinarsi dopo l’ultima aggressione
LIVORNO. Venerdì sera l’ultima aggressione alla ex condita da minacce. Qualche ora più tardi il provvedimento d’urgenza che lo obbligava a lasciare la casa e a non avvicinarsi più ai luoghi frequentati dalla donna. Sarà ricordato e archiviato come il primo uomo «violento» in provincia di Livorno allontanato da casa per iniziativa del pubblico ministero e della polizia giudiziaria, in questo caso i carabinieri.
Così a distanza di un mese mezzo dall’entrata in vigore del decreto legge nei confronti degli stalker, è arrivato anche il primo provvedimento ad hoc in città nei confronti di un tunisino di 30 anni.
«Fino ad agosto spiegano - gli inquirenti - uan decisione simile spettava al giudice. Adesso invece la procedura è stata velocizzata e prevede la possibilità di disporre l'allontanamento dall'abitazione familiare, con il divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, nei confronti di chi è colto in flagranza dei delitti riconducibili anche ai fenomeni di violenza domestica, maltrattamenti contro familiari e violenza sessuale».
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