Gioco
Il Livorno cade 2-1 a Verona, ma gli amaranto recriminano
Al Bentegodi partita sofferta: un buon primo tempo non basta anche per un paio di decisioni sbagliate dal direttore di gara Tommasi - La cronaca della partita
Primo ko esterno tra le polemiche. Il Livorno cade 2-1 a Verona ma recrimina per un paio di decisioni arbitrali: il mancato rosso ad Hallfredsson e il rigore decisivo. Nel primo tempo il Livorno gioca meglio, subisce il gol di Iturbe ma trova il pari nel recupero con Rinaudo. Grande calo invece nella ripresa, condizionata comunque dagli episodi appena citati e risolta dal penalty di Jorginho.
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Siligardi dal 1’. Qualche novità nel Livorno: Emerson gioca a centrocampo con Rinaudo in difesa, a sinistra c'è Lambrughi al posto di Mbaye e davanti torna Siligardi dal primo minuto. Mandorlini lancia invece Iturbe nel tridente, completato da Gomez e Toni.
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Iturbe-Rinaudo. Il Verona parte meglio e cerca subito di sfruttare i centimetri di Toni (due colpi di testa a lato). Ma il Livorno reagisce e colleziona occasioni da gol: Paulinho pericoloso al 23’ (destro dalla distanza fuori misura) e al 27’ (ottima risposta di Rafael dopo un paio di dribbling), poi Luci impegna il portiere dai 25 metri (32’, solo corner). Ma gli amaranto sfiorano il vantaggio soprattutto al 38’, quando il destro di Paulinho viene deviato in corner da uno straordinario Rafael. E nel momento migliore del Livorno arriva il vantaggio dei padroni di casa (41’): calcio di punizione perfetto di Iturbe con il sinistro e 1-0. Poi Bardi salva su Gomez (43’) e nel recupero arriva il meritato pareggio di Rinaudo di testa.
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Tante polemiche. In avvio di ripresa il Livorno protesta subito per un intervento di Hallfredsson su Schiattarella: l’islandese era da secondo giallo e rosso, l’arbitro Tommasi non estrae il cartellino. Poi botta e risposta tra Iturbe (51’, sinistro fuori) e Schiattarella (52’, Rafael tocca in corner). Al 55’ grande chance per il Verona: cross dalla destra di Cacciatore per l’inserimento al centro di Jorginho, che colpisce di testa sopra la traversa. Il Verona cresce e schiaccia gli amaranto, ma trova il vantaggio grazie a un calcio di rigore generoso (74’): Tommasi vede una spinta di Schiattarella su Toni e concede il rigore, trasformato poi da Jorginho. Gli amaranto non hanno la forza di reagire e rischiano di subire il tris, ma Toni calcia fuori misura.
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