Gioco
Ebrei, la cultura in vetrina Alla riscoperta del creato
La comunità livornese fra i protagonisti della Giornata europea dedicata alla natura In agenda visite guidate, conferenza, dolcetti, video, spettacolo fra musica e teatro
LIVORNO. Si intitola “L’albero della vita” e ha un bel verde come tonalità dominante. Quest’anno la Giornata europea della cultura ebraica fissa gli occhi sul rapporto fra ebraismo e natura. Lo fa in 29 Paesi europei e 66 città in Italia, contando sui 200mila partecipanti dello scorso anno (un quarto dei quali nelle varie iniziative in Italia).
«Le nostre feste – spiega Guido Servi, consigliere della comunità ebraica con delega alla cultura – hanno una forte radice nella scansione dei tempi dettata dalla natura». Questa sottolineatura, ad esempio, vale per “Succhot”, uno dei tre pellegrinaggi per portare le primizie al termine del periodo agricolo, idem per “Shavu’ot”, scandito sui tempi del taglio dell’orzo e del grano.
«In Genesi – aggiunge Servi – la natura è affidata all’uomo ma attenzione a non farsi prendere da visioni troppo antropocentriche: è il custode della natura, non il dissipatore». Non a caso, la (biblica) frase-slogan che fa da leit-motiv in varie lingue europee dice: «L'Eterno Dio prese dunque l'uomo e lo pose nel giardino dell'Eden perché lo lavorasse e lo custodisse».
Il programma di questa quattordicesima edizione dell’iniziativa che punta a far riscoprire il patrimonio storico-culturale dell’ebraismo prevede oggi alle 10 alle 12 le visite guidate curate da Amaranta Service (tel. 320 8887044) nel cuore dei luoghi ebraici livornesi come il tempio di piazza Benamozegh, il cimitero accanto ai Lupi e il museo ebraico in via Micali 21.
Alle 15,45 alla tensostruttura allestita al museo di via Micali il tema “ebraismo e natura” è al centro degli interventi di Vittorio Mosseri, presidente della Comunità, di Yair Didi, rabbino capo, e di Guido Servi, consigliere delegato alla cultura; alle 16,30 la conferenza di Daniele Bedarida (consigliere Ucei) come “viaggio nella tradizione” nel segno della Torah. Alle 17,30 è in calendario uno spettacolo fra musica e teatralità proposto da Eyal Lerner (“L’uomo è un alberto del campo”) con Franco Minelli alla chitarra. Alle 18,30 la chiusura della giornata con la degustazione di dolcetti della tradizione ebraica.
Da aggiungere che, sempre nei locali e nei giardini della Yeshivà di via Micali, sono in programma la ludoteca per i bambini e una passeggiata curata da Giuseppe Burchstein tra i pannelli delle piante della tradizione ebraica. Al pubblico verranno proposti anche una serie di libri ci cultura ebraica degli editori Belforte e Giuntina, oltre alla proiezione di un video dedicato al patrimonio di beni culturali della Comunità ebraica della nostra città.
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