Il Tirreno

Livorno

Riequilibrio di bilancio

L’orgoglio di Cosimi «Ridotto il debito siamo gente seria»

LIVORNO. L'ultimo "tagliando" alla macchina amministrativa prima del passaggio di consegne. Ha il sapore di un testamento politico, l'intervento del sindaco che ha aperto la seduta del consiglio...

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LIVORNO. L'ultimo "tagliando" alla macchina amministrativa prima del passaggio di consegne. Ha il sapore di un testamento politico, l'intervento del sindaco che ha aperto la seduta del consiglio comunale sulla manovra di salvaguardia degli equilibri di bilancio. Una sorta di check up sull'andamento effettivo di spese e investimenti e sull'avanzamento dei lavori. «Questa manovra viene percepita come "fisiologica" - ci tiene a sottolineare Cosimi - eppure la stragrande maggioranza dei Comuni non ha ancora approvato il bilancio 2013: noi siamo tra i pochi ad averlo fatto entro la scadenza del 30 luglio scorso e per questo oggi siamo in grado di effettuare nuovi investimenti». L'amministrazione esprime la ferma volontà di presentare il bilancio di previsione 2014 entro il mese di dicembre. L'obiettivo è lasciare a chi subentrerà, «una macchina amministrativa nella pienezza delle sue funzioni, con gli spazi giusti per orientare il bilancio in funzione del programma politico». Oltre 3 milioni di euro, spiega Cosimi, andranno a ridurre il debito mentre 500 mila euro finanzieranno opere per le quali erano previsti mutui non accesi. Una diminuzione del debito da 74 milioni a 71 milioni di euro, con una riduzione di quote capitali e interessi passivi pari a euro 331.218,02 annui per i prossimi 16 anni. Tradotto, applicando l'attuale tasso medio di interessi circa il 3,5% su un mutuo ventennale e rispettando ovviamente il limite previsto dalla legge del 4% dei primi tre titoli delle entrate correnti, la futura amministrazione avrà una capacità teorica di indebitamento per ulteriori 123 milioni: chiaro che questo limite "teorico" dovrà a sua volta fare i conti con il patto di stabilità. Mi sembra però anche questa un'azione seria di sana amministrazione».

Quindi aggiunge: «Mi chiedo quale altra amministrazione avrebbe scelto a fine mandato di procedere con una riduzione del debito, intervento non pagante in termini pubblico-mediatici». La parola passa poi al vicesindaco Bruno Picchi per fare il punto della situazione sullo stato dell'agenda di fine mandato (48 gli obiettivi). Due le linee guida: da un lato il mantenimento quali-quantitativo dei servizi alla persona, dall'altro un forte rilancio della manutenzione ordinaria e straordinaria, indiretto strumento di supporto al lavoro. Una panoramica che spazia dagli interventi di viabilità legati alla realizzazione del nuovo ospedale fino alla liquidazione del consorzio della Società della Salute. Poi c'è la questione casa, con la conclusione del piano di recupero di Corea e la prossima assegnazione del complesso di Lamarmora e degli alloggi a canone concordato di via Galilei. A Casalp andranno 470 mila euro in conto capitale affinché entro la fine del 2013 siano ripristinati circa 100 appartamenti per emergenza abitativa e mobilità. A proposito del deposito Atl, annuncia che «entro la fine di ottobre saranno pronti i piazzali e le postazioni di ricarica carburante». Soddisfatto l’assessore Valter Nebbiai: il suo riequilibrio di bilancio, infatti, unisce e non divide il centrosinistra. Il Pd ha votato compatto a favore (22) e così si sono anche espressi l’Idv e Lamberti. 10 i voti contrari.

(m.c.)

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