Gioco
Pd, Lippi scrive a Epifani: evitare congressi a ridosso delle amministrative
Il segretario si dice deluso dall’ultima assemblea nazionale e lancia l’appello alla direzione: «I territori aspettano risposte»
LIVORNO. «Ancora una volta i territori subiscono l'incapacità di raggiungere il compito che avremmo auspicato svolgesse la nostra dirigenza nazionale. Subito le regole, per evitare congressi a ridosso delle amministrative...». È una lettera dai toni amari quella che il segretario della Federazione livornese del Pd, Samuele Lippi, ha inviato alla vigilia della direzione nazionale (in programma oggi, venerdì 27 settembre) al segretario nazionale Guglielmo Epifani, all’organizzatore Davide Zoggia e ai vertici regionali del partito, Ivan Ferrucci e Antonio Mazzeo.
«La segreteria territoriale del Pd livornese – si legge – prende atto del misero e parziale risultato scaturito dall'assemblea nazionale del 21 settembre che, come unica certezza, ci consegna la data dell'8 dicembre per le primarie per l’elezione del segretario nazionale, ratificando, di fatto, il fallimento di ogni trattativa su una bozza di accordo sulle regole congressuali».
«Ancora una volta – continua – i territori subiscono l'incapacità di raggiungere il compito che, tutti noi dalla base, avremmo auspicato svolgesse la nostra dirigenza nazionale: un percorso congressuale dove i temi principali fossero, oltre al partito che vorremmo, un vero "Progetto Italia" che sapesse rispondere alle tante criticità che il nostro Paese sta affrontando».
Sulla necessità di fare il congresso quanto prima, aggiunge Lippi, «c'è la nostra massima condivisione e convinzione, come del resto hanno dichiarato tutti i potenziali candidati alla segreteria che ci sembrano tutti molto responsabili e lungimiranti. Il non aver affrontato il nodo delle regole potrebbe mortificare il percorso congressuale». «Chiediamo con forza ai nostri livelli superiori che alla direzione nazionale saranno chiamati a decidere un percorso conciliabile con lo Statuto attuale – si appella – di rispondere prima di tutto alla necessità dei territori di poter andare ai propri congressi e alle primarie con tempistiche tali da non sminuire la partecipazione e la discussone sui temi a noi più cari». Necessità che «diventa fondamentale visto che nel prossimo anno ci aspettano importanti tornate elettive che dovranno essere affrontate sui territori da gruppi dirigenti forti di un consenso locale rinnovato. Deve essere scongiurata – chiude quindi Lippi – l’ipotesi che preveda congressi locali a ridosso delle campagne elettorali amministrative. Auspichiamo che entro l'anno si possa concludere positivamente questo percorso nel rispetto temporale necessario a rispondere ai principi della partecipazione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
